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La comunicazione efficace in coppia


Per comunicazione efficace si intende la capacità di esprimere i propri bisogni e le proprie aspettative al partner in modo diretto e non accusatorio. Si tratta di dialogo franco sufficiente a mettere fine ad ogni ambiguità, illazione e teorie della mente che ci costruiamo in merito ai comportamenti dell’altro. All’inizio di un nuovo rapporto, esprimendo i nostri bisogni evitiamo di trovarci invischiati nella manovre di un’altra persona. Seppur affrontando il partner in modo aperto possiamo metterci, e mettere, in una situazione di imbarazzo abbiamo comunque il vantaggio di comprendere il significato dei comportamenti e delle intenzioni altrui. La reazione dell’altra persona alla comunicazione efficace è sempre molto significativa: consente di evitare di farsi coinvolgere in una relazione senza sbocchi oppure di portare il legame a un livello più alto. 

La comunicazione efficace si basa sul principio che ogni individuo ha i suoi specifici bisogni nel rapporto di coppia. Non si tratta di stabilire se siano più o meno legittimi, sono semplicemente quelli che sono: i nostri bisogni. Se siete ansiosi, proverete il desiderio di vicinanza e di essere continuamente rassicurati che il partner vi ama e vi rispetta. Se siete sfuggenti, sentirete il bisogno di mantenere una certa distanza, emotiva o fisica, un certo distacco dal partner.

Per vivere un rapporto sentimentale felice è necessario trovare il modo di comunicare in modo chiaro le proprie esigenze senza attaccare, né mettersi sulla difensiva.

Essa consente di raggiungere due obiettivi:

 

  • Scegliere il partner giusto: è lo strumento più rapido e diretto per determinare se il potenziale partner sarà in grado di soddisfare i vostri desideri. Se mostra il desiderio sincero di comprendere le vostre necessità e di mettere il vostro benessere al primo posto o, al contrario, non da peso alle vostre ansie, vi fa sentire inadeguati, sciocchi, viziati allora si può concludere che non ha in mente il vostro bene e probabilmente siete incompatibili.
  • Assicurarsi che nella storia, nuova o consolidata, i propri bisogni vengano soddisfatti: esprimere chiaramente le proprie necessità facilita il partner nel soddisfarle. Lui/Lei non dovrà tirare a indovinare chiedendosi se qualcosa vi disturba o di cosa di tratti.

 

La comunicazione efficace consente di trasformare una “debolezza” in un punto di forza: se sentite il bisogno di essere continuamente rassicurati invece di cercare di nascondere tale bisogno. Implica rivolgersi all’altro in un tono che non sia offensivo, né mettendolo alle strette, consentendogli di aprirsi con voi senza sentirsi attaccato, criticato o sotto accusa. Impostando il rapporto sulla sincerità ciascuno dei due partner ha la responsabilità di cercare il benessere dell’altro.

Se il partner è ricettivo e si mostra sinceramente interessato alla vostra felicità e tranquillità, allora semaforo verde sulla relazione. Al contrario, se cerca di evitare le questioni importanti, se si mette sulla difensiva, vi fa apparire deboli, sciocchi, deboli, dovete considerarlo come un importante segno di pericolo.

 

I principi che stanno alla base della comunicazione efficace sono semplici:

 

  1. Parlate con il cuore: la comunicazione efficace richiede di essere sinceri riguardo ai propri sentimenti ed il coraggio di esprimere le propri emozioni;
  2. Concentratevi sui vostri bisogni: l’obiettivo è far capire le vostre esigenze. I vostri bisogni devono comunque tenere conto del benessere dell’altro e non devono ferirlo. Dopotutto voi ed il partner rappresentate un’unità emotiva. Parlate dei vostri bisogni usando espressioni tipo (IO) “ho bisogno, mi sento, voglio“, che puntano a ciò che desiderate ottenere senza sottolineare le mancanze del partner (TU);
  3. Siate sintetici: se parlate in termini generali il partner potrebbe non capire precisamente ciò che intendete, avendo meno probabilità di accontentarvi. Esprimete con chiarezza quello che vi turba focalizzandovi su comportamenti/eventi specifici, concreti, frutto dell’osservazione e non dell’interpretazione : “Quando non ti fermi per la notte…. Quando non mi telefoni ogni giorno… quando hai detto di amarmi e poi hai ritrattato…”.
  4. Niente accuse: non fate sentire il partner egoista, inadeguato, manchevole. Per parlare scegliete un momento tranquillo in cui siete calmi e non quando siete sul punto di esplodere perché siete arrabbiati o avete accumulato situazioni in sospeso per giorni.
  5. Siate assertivi, non giustificatevi: le vostre esigenze in coppia sono legittime e fondamentali per la vostra felicità.

 

Se non siete abituati a questo tipo di comunicazione può essere utile mettere per iscritto il messaggio che volete far arrivare. E’ bene non agire quando siete alterati. Ignorate i consigli degli amici che suggeriscono modelli indiretti per ottenere il vostro scopo come ad es. far ingelosire il partner.

Avere un testo scritto può aiutarvi a superare la paura di non farcela, di non trovare le parole e vi consentirà di rivolgervi al partner con maggior disinvoltura.

 

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Dott. Maurizio Sgambati, Psicologo Psicoterapeuta

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