MODALITA' E FINALITA' DELL' INTERVENTO:

La psicoterapia è un percorso di introspezione che porta alla consapevolezza di quegli schemi mentali interiorizzati che incidono nella relazione che si ha con se stessi e gli altri. Permette di rielaborare la propria storia di vita e svelare le strategie adattive apprese durante l’infanzia che si rivelano limitanti nella vita adulta. E' un’opportunità di crescita per sviluppare alternative più sane e funzionali agli obiettivi e bisogni attuali. La finalità è il rafforzamento dell’Io e la riattivazione delle risorse interiori per vivere bene il presente, fare pace col passato e progettare un nuovo futuro. L'intervento terapeutico si sviluppa in 2 FASI:

 

  1. FASE CONOSCITIVA o di ANAMNESI: per raccogliere informazioni su paziente e problema oltre che per valutare se ci sono o meno le condizioni per intraprendere un percorso di evoluzione personale che richiede tempo e motivazione (da 1 a 3 colloqui).
  2. FASE TERAPEUTICA: si stabilisce un obiettivo concreto di cambiamento da realizzare per dare una direzione ed un termine all'intervento. Ad ogni seduta il paziente porta temi, riflessioni, vissuti ed accadimenti che vengono affrontati anche applicando tecniche specifiche. Il paziente si impegna a sperimentare al di fuori della seduta atteggiamenti alternativi che metteranno in evidenza le sue capacità ed i blocchi sui soffermarsi (qualche mese talvolta anni).

 

Uso linguaggio semplice, non troppo tecnico, comprensibile a chiunque ed un approccio integrato di tipo analitico, cognitivo ed esperienziale:

 

  • ANALISI TRANSAZIONALE: (Eric Berne): per portare alla consapevolezza le decisioni prese durante l'infanzia alla base dei processi di funzionamento intrapsichico (copione) e relazionale (giochi) così che la persona possa decidere quali modalità mantenere nel presente e quali modificare (più info).
  • IPNOSI ERICKSONIANA: (Milton Erickson): uno stato speciale di coscienza per lavorare in modo intuitivo e creativo su pensieri, sensazioni, emozioni, atteggiamenti. L’inconscio senza i filtri della razionalità può recuperare risorse, far emergere nuove soluzioni, depotenziare comportamenti disfunzionali, sanare ferite in sospeso (più info).
  • TECNICHE REGRESSIVE: per lavorare sulle parti di sè ferire o in conflitto ed ascoltare i messaggi che il corpo invia tramite "Sedia vuota" (Fritz Perls) e "Footprintings" (Susan Dowel) o sulle esperienze del passato con gli occhi e le risorse del presente tramite "Somatic Experiencing" (Peter Levine), "Affetto-Ponte" e "Timeline".