METODO: Consulenza psicologica e Psicoterapia

E’ prevista una prima fase di anamnesi, in genere 3 colloqui, per raccogliere informazioni sul problema, valutare richiesta e motivazione. Segue la fase terapeutica per lavorare su un obiettivo concreto e concordato. Comprendere il proprio disagio, imparare a gestire sintomi, stati emotivi o impulsi, superare un trauma, un limite o un blocco in ambito personale o affettivo/relazionale. Si tratta di un lavoro graduale di ristrutturazione interiore su convinzioni erronee, vissuti spiacevoli ed atteggiamenti disfunzionali. La finalità è il rafforzamento dell’Io, delle capacità e delle risorse che ciascuno al suo interno possiede per riuscire a vivere bene il presente, fare pace col passato e progettare un nuovo futuro. Prediligo usare linguaggio semplice, non troppo tecnico, ed un approccio terapeutico integrato che coniuga:

  

  1. Analisi Transazionale: (Eric Berne): per portare alla consapevolezza le decisioni prese durante l'infanzia alla base dei processi di funzionamento intrapsichico (copione) e relazionale (giochi) così che la persona possa decidere quali modalità mantenere nel presente e quali modificare (info).
  2. Ipnosi ericksoniana: (Milton Erickson): uno stato speciale di coscienza per lavorare in modo intuitivo e creativo su pensieri, sensazioni, emozioni, atteggiamenti. L’inconscio senza i filtri della razionalità può recuperare risorse, far emergere nuove soluzioni, depotenziare comportamenti disfunzionali, sanare ferite in sospeso (info).
  3. Tecniche regressive: "Sedia vuota" (Fritz Perls) e "Footprintings" (Susan Dowel) per lavorare sulle parti di sè ferire o in conflitto ed ascoltare i messaggi che il corpo invia. "Somatic Experiencing" (Peter Levine), "Affetto-Ponte" e "Timeline" per lavorare sulle esperienze del passato con gli occhi e le risorse del presente.