GESTIONE DELLE EMOZIONI

La regolazione emotiva comporta il mantenimento di pensieri, comportamenti ed espressioni entro un intervallo socialmente accettabile. E' un processo complesso che comporta l'avvio, l'inibizione e la modulazione dello stato mentale e del proprio comportamento in risposta a uno stimolo esterno o interno.

Martin Seligman è considerato il padre della psicologica positiva ha elaborato un modello della felicità composto da 5 elementi che messi assieme compongono l'acronimo "P.E.R.M.A."

Molte volte, la causa dell'infelicità sta nell'esagerato attaccamento a quei fatti della vita, eventi e persone che ci feriscono e a cui tendiamo ad aggrapparci. Focalizziamo l'attenzione su tutto ciò che ci manca o ci fa sta male anziché su ciò che possediamo, sulle nostre capacità di far forte alle situazioni.

La nostra storia di vita e le esperienze relazionali si fissano nella memoria sotto forma di ricordi. Ogni ricordo è ovviamente associato alle emozioni che abbiamo sperimentato in quel dato momento.Questa commistione è preziosa perché ci permette di riconnetterci ad emozioni positive rievocando ricordi positivi.

L'empatia corrisponde alla capacità di entrare in contatto, in sintonia, con gli altri ha a che fare con il sapersi mettere nei "panni" altrui per coglierne emozioni, sensazioni, pensieri e punti di vista come se fossero proprie.

Le emozioni più comuni che iniziamo a provare sin da bambini, quelle di base, sono rabbia, tristezza, paura, gioia, disgusto e vergogna. Spesso all'interno della famiglia in cui cresciamo impariamo che alcune di queste emozioni sono accettate, e se condivise ci portano a ricevere attenzioni, mentre altre sono ritenute scomode optiamo per...

La frustrazione è uno stato psicologico derivante dal mancato soddisfacimento di un bisogno è lo stato psichico in cui ci si viene a trovare quando una aspettativa viene disattesa, si è bloccati nel raggiungere un obiettivo o impediti nel realizzare un desiderio.

La rabbia è un'emozione sana e normale ma a volte può diventare esplosiva, essere incontrollabile, e portare a gravi conseguenze nelle relazioni, per la propria salute e lo stato d'animo.

Il senso di colpa è un sentimento che la maggior parte delle persone imparano lungo il corso dello sviluppo sociale durante l'infanzia. Lo scopo del senso di colpa è aiutarci a capire quando mostriamo atteggiamenti errati o non socialmente desiderabili per indirizzarci a migliorare il nostro comportamento relazionale.