Psicologo, psicoterapeuta, psichiatra, counsellor: chi fa che cosa

Molte persone che sentono di aver bisogno di aiuto si fermano davanti a una prima domanda: a chi devo rivolgermi? Le figure che si occupano della psiche sono diverse, e la confusione tra i loro ruoli è comprensibile. Provo a fare chiarezza, con riferimento alla situazione italiana.
Lo psicologo
Lo psicologo è laureato in psicologia, ha superato l'esame di Stato ed è iscritto all'Albo regionale dell'Ordine degli Psicologi. In Italia è una professione sanitaria. È la figura di riferimento per chi sente compromessa la propria serenità, per chi attraversa un momento difficile che fatica ad affrontare da solo, ma anche per chi vuole semplicemente migliorare il proprio benessere. Accompagna le normali crisi di crescita e l'adattamento agli eventi importanti della vita: l'ingresso a scuola, il matrimonio, la gravidanza e il post-partum, un lutto, le difficoltà lavorative.
È formato per l'ascolto, la valutazione, la diagnosi psicologica, l'orientamento e il sostegno. Dopo aver inquadrato il problema può intervenire direttamente con la consulenza o il sostegno psicologico, che mira a rafforzare le risorse della persona nella gestione delle difficoltà quotidiane, oppure indirizzare verso uno specialista, quando il disagio richiede una psicoterapia o un intervento farmacologico.
La consulenza psicologica
La consulenza, o counseling psicologico quando è svolta da uno psicologo, è un intervento di sostegno per situazioni di disagio lieve, in assenza di un disturbo vero e proprio. Prevede un numero limitato di incontri, si concentra sul qui e ora e punta ad aiutare la persona ad aiutarsi, facendo emergere le sue capacità di risolvere i problemi. Serve a chiarire bisogni e obiettivi, a valutare come affrontare una scelta o un conflitto con una persona importante, a guardare una situazione da angolazioni diverse. Non richiede un lavoro sul passato né mira a ristrutturare la personalità.
Lo psicoterapeuta
Lo psicoterapeuta è uno psicologo o un medico che, dopo la laurea e l'abilitazione, ha frequentato una scuola di specializzazione in psicoterapia almeno quadriennale, universitaria o privata riconosciuta dal Ministero, e ha ottenuto l'annotazione nel proprio Albo. Molte scuole richiedono anche un percorso personale, perché l'efficacia dell'aiuto offerto dipende anche dalla conoscenza che il terapeuta ha del proprio mondo emotivo.
Lo psicoterapeuta può fare tutto ciò che fa lo psicologo, ma grazie alla formazione specialistica interviene anche su disturbi intensi e cronici, compresi i disturbi di personalità. Se non è medico non prescrive farmaci: i suoi strumenti sono la relazione, l'ascolto, la parola, e le tecniche proprie del suo orientamento. Alcuni approcci puntano soprattutto a comprendere il significato del disturbo, altri a offrire strategie per superarlo, altri ancora integrano le due cose. La psicoterapia può essere individuale, di coppia, familiare o di gruppo.
Lo psicoanalista
Lo psicoanalista è uno psicoterapeuta formato secondo il modello psicoanalitico. La psicoanalisi è insieme una teoria del funzionamento della mente e un metodo di cura. Dopo Freud sono nate moltissime correnti, per cui è un errore farla coincidere solo con lui. Le scuole che si ispirano a questo modello formano alla psicoterapia psicoanalitica o psicodinamica.
Lo psichiatra
Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria. In quanto medico può prescrivere farmaci e intervenire sui disturbi mentali anche dal punto di vista farmacologico. Molti psichiatri sono anche psicoterapeuti.
Il neurologo
Il neurologo si occupa delle malattie organiche del sistema nervoso centrale e periferico. Al neurologo spetta, per esempio, la cura della malattia di Alzheimer, mentre i disturbi che la accompagnano, come la depressione, sono di competenza dello psichiatra per i farmaci e dello psicologo o psicoterapeuta per il lavoro psicologico.
Il counsellor
Il counsellor non è una professione sanitaria. In Italia rientra tra le professioni non organizzate in ordini o collegi, regolate dalla legge 4 del 2013. Non richiede una laurea in psicologia e i percorsi formativi variano molto: si va da corsi di pochi giorni a scuole pluriennali, con indirizzi diversissimi. Alcune associazioni di categoria hanno stabilito propri standard di formazione. Il counsellor può offrire una relazione d'aiuto in situazioni di vita non patologiche, ma non può fare diagnosi né trattare disturbi psicologici, che sono attività riservate per legge a psicologi, psicoterapeuti e medici. Su questo confine è da anni in corso un dibattito tra l'Ordine degli Psicologi e le associazioni dei counsellor.
