Lun - Ven ore 9.00 - 19.30

Come proteggersi da un narcisista e come uscirne

Come riconoscerlo

Ci sono alcuni segnali ricorrenti. Critica continuamente gli altri e ne sminuisce il lavoro. Pensa che il mondo giri intorno a lui ed è insensibile ai bisogni altrui. All'inizio è affascinante e ispira fiducia. È convinto di conoscere la verità e assume un atteggiamento di superiorità intellettuale. È intransigente e non fa concessioni. Si vanta delle proprie capacità, della professione, dello stile di vita. Non accetta critiche e può reagire in modo molto aggressivo. Accanto ai narcisisti evidenti ci sono quelli "mascherati", che sembrano umili, sensibili e generosi, e sotto nascondono disprezzo e senso di superiorità. Sono più difficili da riconoscere.


Se devi averci a che fare

Non sempre è possibile o necessario chiudere una relazione: a volte il narcisista è un collega, un capo, un familiare. Alcune indicazioni possono aiutare.

Mantieni il controllo delle tue emozioni. Più reagisci emotivamente, più gli mostri dove sono i tuoi punti deboli, e lui tornerà a colpire lì. Se usa un linguaggio allusivo, minacce indirette o distorce la realtà, chiedigli di essere più preciso. Questo smonta la strategia dell'umiliazione indiretta.

Cogli le sue ambiguità. Il commento acido seguito subito da uno dolce serve a farti concentrare sui tuoi difetti invece che sui suoi. Noterai che cambia argomento quando tocchi un suo punto debole: "non voglio parlarne", "non vale la pena". Guarda i comportamenti più delle parole. Se devi chiarire qualcosa, resta sui fatti e riporta sempre la discussione al tema principale.

Non farti trascinare nella sua visione a tunnel. Goditi ciò che hai realizzato e non ascoltare chi lo minimizza. Puoi dirgli con calma che la sua critica ti sembra eccessiva, che ti dispiace ma non la condividi. Quando vede che non riesce a fare breccia, spesso perde interesse a provarci.

Se è una persona importante per te, puoi provare a parlargli senza attaccare: dirgli che certe parole ti fanno male, e che ci sono limiti che non accetti. Non illuderti però di poterlo cambiare con l'amore. Il cambiamento può avvenire solo se è lui a riconoscere di avere un problema.


Se decidi di andartene

Chi esce da una relazione con un narcisista deve sapere che lui può riaffacciarsi anche dopo molto tempo, con nuove promesse, per fare "rifornimento" di attenzione. Spesso l'unico modo per non ricadere nell'illusione iniziale è chiudere davvero, limitando o interrompendo i contatti. Il percorso dopo assomiglia a un lutto: negazione, rabbia, contrattazione, tristezza, accettazione. Non è solo la perdita di una persona, ma la perdita di un'illusione. La terapia può aiutare a elaborarla, a ricostruire l'autostima e a capire cosa, nella propria storia, ha reso così difficile andarsene. Qualunque scelta tu faccia, abbi cura di te.