Narcisista a pelle sottile: il narcisismo vulnerabile

Quando pensiamo alla parola "narcisista", di solito ci viene in mente una persona egocentrica, autoreferenziale, eccessivamente sicura di sé: un pavone che cerca continuamente l'attenzione degli altri. Il narcisista "classico", o grandioso, si fa notare per l'arroganza, il bisogno di ammirazione e i modi dominanti. Esiste però un altro tipo di narcisismo, meno evidente ma altrettanto doloroso: quello del narcisista vulnerabile, detto anche "a pelle sottile" o, con un termine inglese oggi molto usato, narcisista "covert" (nascosto). Anche lui cerca continuamente approvazione, ma nasconde una profonda insicurezza e una grande fragilità, che si vedono nei comportamenti di evitamento, nell'ipersensibilità e nel timore costante del giudizio altrui.
Il narcisismo vulnerabile è spesso trascurato, proprio perché non salta all'occhio come la forma grandiosa. Può far soffrire molto sia chi lo vive sia chi ci sta accanto, e per riconoscerlo serve uno sguardo più attento.
Le radici del narcisismo vulnerabile
Il narcisismo, sia grandioso sia vulnerabile, affonda le radici in esperienze di vita, spesso dell'infanzia, che hanno inciso in profondità sull'autostima e sull'immagine di sé. I narcisisti vulnerabili, in particolare, possono aver vissuto nei primi anni di vita ferite emotive legate alla mancanza di amore o di riconoscimento: il rifiuto, le critiche continue, l'assenza di un attaccamento sicuro. Il bambino che non riceve l'affetto e la valorizzazione di cui ha bisogno costruisce un "falso sé", una facciata che però non corrisponde alla sua fragilità interiore. Col tempo questo falso sé prende il sopravvento e diventa il modo in cui la persona si relaziona con il mondo, mentre il "vero sé" resta nascosto dietro una maschera fragile.
Le caratteristiche del narcisismo vulnerabile
Il narcisismo vulnerabile è un quadro più complesso e sottile della forma grandiosa, ma fa altrettanto male a chi lo vive e a chi ha a che fare con queste persone. Alcuni tratti tipici sono questi.
Ipersensibilità alle critiche. I narcisisti vulnerabili sono estremamente sensibili a qualsiasi forma di rifiuto o di critica, anche quelle che agli altri sembrano banali. Una parola di disapprovazione può scatenare reazioni sproporzionate, come il ritiro o l'aggressività.
Autostima fragile dietro una facciata. Dietro un'apparente sicurezza, a volte persino arroganza, c'è un'autostima molto fragile, che si regge quasi solo sul riconoscimento degli altri. Se non ricevono l'approvazione che desiderano si sentono inadeguati e impotenti, ma non riescono ad ammettere apertamente queste insicurezze. Ne nascono episodi di rabbia o frustrazione, che in realtà coprono un profondo senso di impotenza.
Perfezionismo paralizzante. Possono sembrare ambiziosi, ma spesso si pongono standard così alti da essere irraggiungibili, nel tentativo di compiacere gli altri. Quando non riescono a raggiungerli, la vergogna cresce e alimenta un circolo vizioso di insoddisfazione e frustrazione.
Solitudine e paura del rifiuto. Spesso si isolano, perché temono che la loro fragilità venga scoperta. Allo stesso tempo desiderano essere visti e apprezzati, ma la paura di essere giudicati per ciò che sono davvero li spinge a tenere le distanze. Si crea così un'altalena tra desiderio di vicinanza e paura dell'intimità, che li lascia soli.
Rabbia e invidia. La sensazione di non essere riconosciuti come meriterebbero può scatenare invidia e frustrazione. Possono provare un forte risentimento verso chi sembra ricevere l'attenzione o l'approvazione che loro desiderano, anche se non lo dicono apertamente. La rabbia, in questi casi, è spesso una risposta all'impotenza e alla delusione.
Il narcisismo vulnerabile nelle relazioni
Le persone con tratti di narcisismo vulnerabile tendono a costruire relazioni in equilibrio instabile tra bisogno di ammirazione e paura del rifiuto. All'inizio possono apparire affettuose e premurose, ma spesso dietro c'è il bisogno di ricevere conferme continue dall'altro. Le loro relazioni restano frequentemente in superficie, perché faticano a costruire legami profondi e autentici. La paura di essere feriti li porta a nascondere la propria vulnerabilità dietro comportamenti difensivi, come il controllo o la manipolazione.
Narcisismo a "pelle spessa" e a "pelle sottile"
La distinzione tra narcisisti "a pelle spessa" e "a pelle sottile" si deve allo psicoanalista Herbert Rosenfeld, che la propose alla fine degli anni Ottanta. È stata ripresa da molti autori, tra cui Bernardi ed Eidlin in un articolo pubblicato nel 2018 sull'International Journal of Psychoanalysis, che mette a confronto somiglianze e differenze tra le due forme.
Narcisismo grandioso (a pelle spessa). Si manifesta con sicurezza apparente, arroganza e bisogno di dominare. Chi ne soffre si presenta come una persona che non ha bisogno di nessuno e che è superiore a tutti. Sembra poco toccato dalle reazioni degli altri e si difende dalle critiche con una corazza che pare impenetrabile, anche se la sua autostima resta legata alla conferma esterna.
Narcisismo vulnerabile (a pelle sottile). I narcisisti vulnerabili sono invece più introversi e insicuri. Hanno bisogno di approvazione, ma la loro autostima è fragile e si incrina facilmente. Si sentono feriti con facilità e fanno fatica ad affrontare fallimenti o rifiuti, che possono scatenare crisi di rabbia, vergogna o tristezza.
Le due forme non sono sempre separate in modo netto: la stessa persona può oscillare tra momenti di grandiosità e momenti di fragilità.
Quando il narcisismo diventa un disturbo
Avere alcuni tratti narcisistici non significa avere un Disturbo Narcisistico di Personalità. Se però riconosci in questi comportamenti te stesso o una persona vicina, e questi tratti pesano sulle relazioni e sul benessere emotivo, può essere utile iniziare un percorso di consapevolezza. Rendersi conto delle proprie difficoltà è il primo passo per capire meglio i propri comportamenti e le proprie emozioni. L'aiuto di uno psicoterapeuta può fare la differenza per conoscersi più a fondo e affrontare le difficoltà emotive in modo più sano ed equilibrato.
