Narcisista cerebrale e narcisista somatico

La distinzione tra narcisista cerebrale e narcisista somatico non viene dai manuali diagnostici. L'ha resa popolare lo scrittore Sam Vaknin, e oggi circola molto negli articoli divulgativi. Non ha una base di ricerca solida come quella tra narcisismo grandioso e vulnerabile, ma descrive bene due modi diversi di cercare la stessa cosa: l'ammirazione. Il cerebrale la cerca con la mente, il somatico con il corpo (sôma, in greco antico, vuol dire appunto corpo).
Il cerebrale: l'intelligenza come vetrina
Il narcisista cerebrale vuole essere ammirato per quello che sa. È molto intelligente, o si comporta come se lo fosse. Esibisce titoli di studio, cultura, lingue straniere, competenze tecniche. Tende a occupare ruoli di potere e di responsabilità, dove la sicurezza che mostra convince gli altri a seguirlo. Si circonda volentieri di persone che può guidare, usare e mettere da parte quando non gli servono più.
In pubblico spesso appare come un cittadino modello: rispettoso delle regole, misurato, perfino sensibile. Proprio questa capacità di adattarsi alle norme sociali lo rende difficile da riconoscere. Tiene la rabbia sotto controllo e per questo trasmette un'impressione di normalità. Parlandoci a lungo, però, emerge un rancore tenace, che non esplode ma si organizza: piani a lungo termine, giochi psicologici costruiti con pazienza per avere la meglio su qualcuno. Si sente, in fondo, al di sopra delle regole che rispetta in pubblico. Crede di suscitare invidia, immagina che qualcuno trami per fargli le scarpe, e questa idea non gli dispiace affatto.
Per lui il corpo è un limite, quasi un fastidio. Il desiderio sessuale è spesso scarso, le relazioni brevi o assenti. Quando una relazione c'è, la mancanza di empatia si vede nella svalutazione del partner e nel gaslighting, la manipolazione che porta l'altro a dubitare di ciò che percepisce e ricorda. Di solito non arriva alla violenza fisica, che stonerebbe con l'immagine di persona irreprensibile. Può invece esercitare un controllo economico sottile: convincere il partner a lasciare il lavoro, renderlo dipendente, e poi accusarlo di approfittarsene.
Una precisazione: il cerebrale è competitivo in modo estremo, ma questo non significa che chi ama competere sia narcisista.
Il somatico: il corpo come trofeo
Il narcisista somatico misura il proprio valore attraverso lo sguardo degli altri sul suo aspetto. È ossessionato dalla forma fisica, dai lineamenti, dall'abbigliamento sempre impeccabile e alla moda. Può sottoporsi a diete drastiche, allenamenti estenuanti, interventi di chirurgia estetica pur di restare giovane e attraente. Ogni occasione è buona per mostrarsi e raccogliere complimenti. Anche lui prova invidia e gelosia, ma la gara con gli altri si gioca sul piano dell'aspetto.
La sessualità ha un posto centrale. Si vanta delle sue conquiste e tende a leggere nei comportamenti altrui una disponibilità che spesso non c'è. Nel rapporto usa il corpo dell'altro come strumento per il proprio piacere. Viene spesso descritto come un dipendente dal sesso, ma la gratificazione vera non sta nell'atto: sta nella caccia, nel corteggiamento, nella conquista. Conta il numero dei partner più della qualità dell'incontro. Passa da una persona all'altra come si collezionano trofei, e ogni conquista gli conferma di essere irresistibile, speciale, unico.
In coppia usa la gelosia come leva. Racconta di essere corteggiato, magari da un ex, per far sentire il partner insicuro. Flirta con altri davanti a lui e poi nega tutto. Lo scopo è tenere l'altro in uno stato di incertezza che lo rende più attento e più disponibile.
Due strumenti, un solo obiettivo
Nella realtà i due profili si mescolano. Molti autori pensano che la stessa persona usi la mente o il corpo a seconda delle situazioni, altri che uno dei due tratti resti dominante per tutta la vita. Quello che non cambia è il centro della questione. Che usi l'intelletto o la seduzione, il narcisista cerca un'ammirazione totale e ricorre alla manipolazione per ottenerla. Riconoscere lo strumento che preferisce aiuta a capire dove è più facile cadere nella sua rete: nella fascinazione per una mente brillante o nel bisogno di sentirsi scelti da una persona bella e desiderata.
