Il masochismo emotivo

Il masochismo, in senso stretto, è la ricerca del piacere attraverso il dolore. Esiste in ambito sessuale, ed è esistito in certe pratiche spirituali che cercavano la purezza attraverso l'espiazione. Una forma meno conosciuta è il masochismo emotivo: la tendenza a infilarsi continuamente in relazioni che fanno soffrire, in cui non si riesce a far valere i propri diritti per paura dell'abbandono.
Il masochista emotivo è molto autocritico: se qualcosa va storto è colpa sua, pensa che tutti lo detestino e lui stesso si detesta. Vive bloccato nel passato, rimugina sui propri errori e su ciò che ha perso, si attribuisce colpe che non ha, e questo gli prosciuga l'energia. Crea conflitti senza motivo, così le sue relazioni non sono mai serene, ma oscillano tra drammi pieni di angoscia e momenti di chiarimento e perdono, fino alla lite successiva. A volte si fa male anche fisicamente, con il cibo, l'alcol, le droghe, usati all'inizio per calmare un vuoto e poi fuori controllo.
Allontana le persone che gli offrono aiuto sincero e affetto vero. Chiude rapidamente le amicizie per una piccola incomprensione, senza provare a chiarire, e questo gli permette di sentirsi la vittima incompresa e di coltivare rancore. Non si fida di nessuno e dubita della buona fede di tutti, e questa sfiducia lo fa sentire solo e incompreso, un motivo in più per soffrire. Ha un atteggiamento negativo: contatta facilmente nostalgia, rabbia, colpa, tristezza, fatica a cogliere il bello, si aspetta il peggio anche quando le cose vanno bene. È tenace nel sopportare: pur lamentandosene si circonda di persone tossiche e lascia che lo maltrattino, perché sente di meritarlo, e così conferma l'idea che degli altri non ci si possa fidare. E si autosabota, per esempio sul lavoro, arrivando in ritardo, non presentandosi, creando problemi proprio quando si apre un'opportunità.
Un po' di masochismo emotivo appartiene a tutti. Ma se soffri spesso e fatichi a mantenere buoni legami, fermati e chiediti se stai ripetendo uno schema che alimenta la tua sofferenza. In quel caso chiedere aiuto è il modo per interromperlo.
