FAMIGLIA

Oggi, sempre più papà sono consci di dover avere un ruolo attivo nell'educazione e nella formazione dei propri figli. Rispetto ai tempi passati, in cui questi aspetti erano delegati totalmente alla madre, i papà sono più attenti ed amorevoli verso i figli.

Il confine è come un muro che separa le cose così come il confine relazionale è ciò che separa le persone e permette di distinguere le singole identità e personalità.

La nascita di un figlio è per la maggior parte delle coppie un evento programmato con grande attesa e gioia le mamme ed i papà, cercano di fare del loro meglio per fornire ai propri figli una educazione sana e felice.

Gli psicologi si sono interessati a lungo dell'impatto degli stili educativi genitoriali sullo sviluppo del bambino per identificare le relazione di causa-effetto tra le azioni specifiche dei genitori ed il comportamento infantile.

Durante l'adolescenza il conflitto tra genitori e figli rappresenta una tappa fondamentale e sana per lo sviluppo della personalità. E' attraverso il conflitto, la sfida con le figure di riferimento, che l'adolescente getta le basi per acquisire una maggior indipendenza.

Molte persone ritengono che una volta abbandonato il nucleo familiare di origine anche le loro problematiche legate all'infanzia ed in particolare alle relazioni conflittuali con genitori e fratelli, ed altre figure parentali che hanno contribuito alla loro formazione, saranno lasciate alle loro spalle.

Così come in fisica esistono giochi di forze che spiegano e regolano il movimento degli oggetti anche in ambito familiare è possibile identificare forze che determinano i movimenti fatti dai membri all'interno del loro nucleo familiare e la loro permeabilità o, grado di interscambio, rispetto al mondo esterno.

La famiglia è un sistema caratterizzato da relazioni che possono svilupparsi emotivamente in modi diversi. Secondo lo Psichiatra Robert W. Beavers si possono identificare 5 livelli di competenza emotiva crescenti.

Il concetto psicologico di 'triangolazione' nell'ambito della terapia familiare è stato introdotto da Murray Bowen nel 1955. La triangolazione spiega come le tensioni e i conflitti all'interno di un rapporto di coppia possano essere deviati, in modo disfunzionale, utilizzando per la mediazione un altro membro del sistema familiare.