La personalità anaffettiva rappresenta una delle configurazioni relazionali più complesse e spesso dolorose all'interno del dinamiche affettive. In questo articolo esploreremo le caratteristiche psicologiche dell'anaffettività, le sue origini come meccanismo di difesa e, soprattutto le implicazioni relazionali quando si incontra una persona con un forte bisogno di riconoscimento e calore umano. Leggi >
Lessere umano è nato biologicamente programmato per stabilire un legame di attaccamento significativo con una figura primaria chiamata caregiver (comunemente la madre). Leggi >
Nelle relazioni attuali tendiamo a ripetere schemi comportamentali provenienti dall'infanzia portiamo con noi potenti impronte di amore o della sua mancanza, che derivano dalle nostre precoci esperienze relazionali. Leggi >
Come esseri umani siamo creature sociali e per questo bramiamo stare in relazione sin da quando nasciamo infatti siamo completamente dipendenti dalle cure dei genitori e solo attraverso di essi possiamo ottenere la soddisfazione dei nostri bisogni primari (cibo, calore, protezione, stimolazione). Leggi >
Quando ci poniamo di fronte ad una persona siamo disposti a rivelare alcune cose di noi (ciò che so di me e dico) ma non altre (ciò che so di me ma non dico). Possiamo rivelare nostro malgrado informazioni che ci riguardano, di cui non siamo consapevoli... Leggi >
La fiducia, similmente allautostima, ha a che fare con lopinione che una persona ha di sé e delle sue capacità. La realistica sensazione di fiducia nelle proprie capacità e lautostima positiva influenzano il modo di pensare e agire nella vita oltre che la capacità di socializzare e stare in una relazione affettiva. Leggi >
L'intimità emotiva è un senso di vicinanza ad un'altra persona che permette di condividere sentimenti personali ed esperienze, dimostrare affetto e non sentirsi rifiutati o giudicati in un rapporto ma accettati. Leggi >
