Stare male psicologicamente non significa essere matti, andare fuori di testa, ma implica presentare tutta una serie di malesseri, non sempre facilmente riconoscibili, che fanno soffrire più di una malattia fisica.

AIUTO PSICOLOGICO
Lo Psicologo è la principale figura di riferimento per chi sente compromessa la propria serenità e salute psicologica o per chi vive un momento di difficoltà, che sente di non riuscire ad affrontare da solo.
Il Counseling è un intervento di Supporto Psicologico che si attua all'interno di una "relazione d'aiuto" a fronte di situazioni che causano un disagio leggero ed in assenza di condizioni psicopatologiche.
Ad un certo punto della vita, attraversiamo determinate situazioni che ci fanno stare male. A volte la sofferenza, lansia o il sopraffazione sono così intensi da causare un profondo disagio e influenzare persino il nostro funzionamento quotidiano.
La decisione di iniziare a eseguire un processo terapeutico può comportare vari dubbi. La paura, l'ambivalenza e la vergogna sono spesso presenti.
Lo scopo della psicoterapia è quello di far sì che i pazienti godano di una vita più felice, sviluppando abilità cognitive, emotive e comportamentali sane. Il processo di psicoterapia talvolta può essere davvero lungo, ma quasi sempre produttivo e vantaggioso per il paziente.
Nella stanza di terapia cade molto più di ciò che viene detto. Le parole sono solo una parte del lavoro: tutto il resto si muove in un territorio più sottile, fatto di emozioni, intuizioni, sensazioni corporee, ricordi impliciti, micro-espressioni, silenzi e risonanze che passano da una persona all'altra, senza bisogno di essere nominate. È in...
Il disagio che a volte emerge in terapia non è un errore, né un segnale che qualcosa stia andando storto. È spesso il momento in cui la persona entra davvero in contatto con i propri modi abituali di stare nelle relazioni. La terapia non è un luogo sospeso dal mondo: è una relazione vera, e come tutte le relazioni attive...
La stanza di terapia non è soltanto un luogo fisico. È uno spazio pensato per accogliere, contenere e dare forma a ciò che il paziente porta con sé. È un ambiente che invita a rallentare, respirare, mettere in parole ciò che spesso rimane sospeso nella vita quotidiana.
Ci sono momenti in cui il sintomo arriva senza preavviso: un'ansia che stringe il petto, un improvviso crollo dell'umore, un vuoto che sembra inghiottire tutto. In quegli istanti la persona sente di non avere più appigli e prende il telefono. Chiama lo psicoterapeuta come si chiamerebbe un numero d'emergenza, con la speranza che una parola, un...










