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Il segreto del successo

Qual è la caratteristica essenziale per avere successo? Ormai da tempo si sa che il successo non è dovuto all’intelligenza. Il QI (quoziente intellettivo), l’intelligenza sociale, il bell’aspetto o la forza fisica non sono dei buoni predittori del successo; piuttosto lo è la grinta. 

Secondo la psicologa americana Angela Duckworth è la grinta il fattore determinante per realizzare un obiettivo; essa è rappresentata dall’unione tra passione e perseveranza. E' un impegno a lungo termine nei confronti di un obiettivo: non per qualche giorno, settimana o mese ma anche per diversi anni. La grinta implica resistenza protratta nel tempo per realizzare, giorno dopo giorno, il proprio scopo. Ciò significa lavorare duramente per concretizzare negli anni quel futuro immaginato, far diventare un sogno realtà. Seppure il concetto di grinta sia astratto e difficile da descrivere, ci sono 5 caratteristiche che possono darci la misura di cosa sia:

 

1. Coraggio: la grinta richiede coraggio inteso coma la capacità di far fronte alla paura, non assenza di essa. Si è coraggiosi quando si riesce a cogliere una possibilità quando gli altri non lo fanno. E’ il coraggio di seguire i propri ideali, difendere ciò in cui si crede anche quando si tratta di convinzioni impopolari. Significa fare la cosa che si ritiene più giusta per se anche se esistono soluzioni più semplici. La persona coraggiosa è dotata di pazienza, della capacità di credere nell’impossibile e sa anche dire “no” al momento giusto. Avere coraggio significa non temere di prendere una decisione impopolare né di chiedere aiuto. La persona coraggiosa è in grado di perdonare e andare avanti rapidamente oltre che di mantenere la propria direzione quando tutti gli altri desistono e abbandonano l’impresa.

 

2. Coscienziosità: la grinta richiede anche la capacità di essere attenti, vigili per svolgere bene un compito, l’essere efficienti ed organizzati. La persona coscienziosa non molla sino a che il lavoro non è finito e fatto bene. In generale, il coscienzioso ha principi e valori morali solidi: ama fare la cosa giusta, le sue decisioni raramente sono prese alla leggera. Tende anche ad essere un perfezionista a cui piace fare tutto "nel modo giusto". Inoltre, la persona coscienziosa è dedita al lavoro ed è capace di fare sforzi intensi e di essere piuttosto risoluta. Si attiene alle proprie convinzioni e opinioni: l'opposizione serve solo a rafforzare la sua ostinata determinazione.

 

3. Perseveranza: per molte persone, la perseveranza è sinonimo di dolore e sofferenza, ma la persona grintosa è in grado di vedere le difficoltà come la via di accesso al piacere ed alla soddisfazione. In sostanza, perseverare significa iniziare e continuare con fermezza il percorso verso qualsiasi obiettivo ci si sia prefissati di raggiungere. La perseveranza è il fattore realmente discriminante tra fallimento e il successo. Avere successo o fallire dipende dal tempo impiegato e dal modo in cui lo si impiega: La perseveranza implica il fare pratica per raggiungere uno scopo, non solo fare qualcosa a lungo nel tempo. Entra in gioco il concetto di avere un obiettivo a lungo termine: e per questo ci vuole motivazione, passione, coraggio, resistenza... la grinta insomma.

 

4. Resilienza: si può definire con una sola parola: tenacia. E’ la capacità di riprendersi rapidamente dalle difficoltà. In generale, coloro che sono estremamente ottimisti tendono a mostrare una maggiore resilienza. Si avvicinano alla vita con senso dell'umorismo, sono in grado di ridere di se stessi e di guardare a situazioni ed esperienze in modo leggero, senza troppo drammatizzare. La persona resiliente tende anche ad avere una forti valori morali e convinzioni che non vengono messe in dubbio di fronte alle avversità. Non si confronta con gli altri perché è conscia di essere artefice del proprio successo. Non proietta i suoi limiti e problemi sugli altri ma si assume la responsabilità piena dei suoi insuccessi. Guarda alle difficoltà come occasioni di crescita e trasformazione. Infine, non cerca di controllare la sua vita. Coltiva la consapevolezza di sé accettando gli alti e bassi della vita.

 

5. Passione: la persona appassionata ha un profondo senso di scopo ed è altruista nelle sue azioni. Ha consapevolezza della sua identità e si orienta basandosi sui propri valori e convinzioni. In genere si accetta come persone imperfetta e in evoluzione, guarda la vita come ad una serie eventi in cui è chiamata a fare scelte, vagliare opzioni, assumere rischi piuttosto che rifugiarsi in zone confort dove può avere pieno controllo e zero turbolenze. E’ guidata da obiettivi ed orientata ai risultati. Non si lascia scoraggiare facile perché mossa dalla volontà di trovare sempre un modo per riuscire nel suo intento. Per questo motivo fatica ad accettare un “no” come risposta e ad accettare il concetto di “impossibile”. Allo stesso modo è anche entusiasta del successo degli altri. Riconosce i meriti altrui, tanto quando i propri meriti e i propri fallimenti. Alla fine, si assume la responsabilità della propria vita ma non manca di chiedere sostegno quando sente di averne bisogno. La persone appassionata riconosce il suo valore e di essere al posto di guida mentre affronta il viaggio della vita.


Autore: Dott. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta, Ipnoterapeuta, Analista Transazionale.

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