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Il masochista emotivo

Per masochismo si intende  la ricerca del piacere attraverso il dolore. E’ una forma di abuso verso se stessi. Esistono vari tipi di comportamenti masochisti non solo come pratica sessuale allo scopo di provare eccitazione e godimento (sadomasochismo) ma anche come mezzo per raggiungere la spiritualità e la “purezza d’anima” attraverso l’espiazione del dolore. Una delle forme meno conosciute è il masochismo emotivo. Il masochista emotivo è quella persona che si infila in continuazione in relazioni che lo fanno soffrire, rapporti in cui è incapace di far valere i propri diritti a causa della paura dell'abbandono. Si tratta quindi di una persona insicura e remissiva. Ci sono caratteristiche tipiche che contraddistinguono questa tipologia di masochisti, persone che pur di avere una relazione ricercano ed accettano di rimanere agganciate alla sofferenza.

Il masochista emotivo è:

 

1. Autocritico: è estremamente critico verso se stesso. Se qualcosa va storto, è sempre colpa sua. Pensa che tutti lo odino ed egli stesso si odia. Talvolta si sente cosi inadeguato che l’unico modo per allevare il dolore è lasciarsi andare al pianto disperato.

 

2. Bloccato nel passato: tutti ripensano ai tempi passati ogni tanto. Tuttavia, il masochista emotivo per infliggere dolore contro se stesso vive nel passato. Rimugina sui suoi errori e su ciò che non c’è più o che ha perso, si attribuisce colpe che non ha e per ciò che non ha fatto per cambiare il corso degli eventi. Non è in grado di abbracciare il presente o di guardare al futuro. Questo atteggiamento prosciuga la persona della sua energia psichica. Nonostante il dolore che prova non cerca di uscire dalla sua sofferenza.

 

3. Entra in conflitto senza motivo: le relazioni che instaura sono conflittuali. Cerca dei pretesti anche banali per litigare così che le relazioni che instaura non siano mai del tutto serene ma caratterizzare da una certa tensione e sofferenza. Ciclicamente le sue relazioni prevedono un momento conflittuale e drammatico con molta ansia ed angoscia abbandonica ed una fase di chiarimento e perdono per abbassare la tensione sino al ligio successivo. 

 

4. Dipendente da sostanze: oltre che emotivamente si danneggia fisicamente attraverso la sregolatezza col cibo, l’alcol e le droghe. Può avere un problema nella gestione degli impulsi non riuscendo a distinguere fame da sazietà, piacere di bere ed ebrezza. Inizialmente cibo, droghe ed alcol vengono assunti come calmanti per un qualche vuoto emotivo ma poi non è in grado contenerne l’uso.

 

5. Allontana persone di valore: spinge via le persone che gli offrono aiuto genuino, amicizia sincera e che nutrono affetto incondizionato verso di lui/lei.

 

6. E’ veloce nel rompere i legami amicali: anche a fronte di una piccola discussione o incomprensione è capace di chiudere i rapporti senza provare a chiarirsi e a definire il suo punto di vista. Ciò gli permette di assumere il ruolo di vittima, di persona incompresa che ha subito un torto e nel tempo di coltivare rancore. Cerca un motivo per rompere i legami con le persone a cui vuol bene per rimuginare con rabbia e dolore sulle relazioni finite e auto-punirsi.

 

7. Non si fida: a causa di prime relazioni fallimentari ha deciso di non fidarsi di nessuno perciò mette in discussione la genuinità di ogni rapporto che vive. Dubita della buona fede e dell’integrità di chiunque. Non potersi fidare di nessuno è doloro, lo porta a sentisi solo, non essere capito da nessuno: ecco un motivo in più per soffrire.

 

8. Ha un atteggiamento Negativistico: le emozioni che contatta con estrema facilità sono la nostalgia, la rabbia, il senso di colpa, la tristezza. Non si lascia andare a facili entusiasmi, fatica a cogliere il buono ed il bello delle situazioni. Si aspetta il peggio anche quando le cose a livello lavorativo, affettivo e sociale stanno funzionando. Anche quando potrebbe rasserenarsi e gioire si aspetta che il dolore “bussi alla sia porta”. 

 

9. E' Tenace: ha una grande capacità di tollerare dolore e la frustrazione. Nonostante se ne lamenti si circonda di persone tossiche, accetta che lo maltrattino, sfruttino, abusino e rifiutino. Poiché sente di meritare questo tipo di trattamento li lascia fare; invece di allontanare queste persone le va a ricercare cosi può avvallare l’idea che degli altri non ci si può mai fidare e che le relazioni sono problematiche ed alla lunga vanno troncare. 

 

10. Si Auto-Sabota: si mette nella condizioni di sabotare buone opportunità di carriera ad esempio arrivando sempre in ritardo al lavoro, non presentandosi o creando problemi.

 

Avere un piccolo masochismo emotivo è normale per tutti. Se provi spesso dolore, fatichi a mantenere dei buoni legami amicali fermati e riesamina il tuo atteggiamento verso la vita e le persone e cerca di capire se stai applicando uno schema ripetitivo che alimenta la tua sofferenza e in tal caso chiedi aiuto per interrompere questo modo poco sano di vivere.


Autore: Dott. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta, Ipnoterapeuta, Analista Transazionale.

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