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La perdita del desiderio sessuale

In una relazione è normale attraversare delle fasi caratterizzate da forte attrazione erotica e perdita dell’interesse per il sesso. Il desiderio sessuale tende a diminuire e fluire nel tempo. 

In una coppia i due partner possono avere diverse pulsioni sessuali nelle diverse fasi e può capitare col tempi che siano asincroni nel interesse all’erotismo.

Va specificato che per la perdita di interesse potrebbe anche essere correlata a problemi specifici nella relazione, a pressioni esterne alla coppia o a problematiche di ordine medico-fisiologico.

Ci sono quindi molte ragioni che portano all’allontanamento dei due partner dall’intimità.

Vediamone alcune:

 

  1. Distacco emotivo: il sesso viene meno quando un partner si sente emotivamente distante dall’altro a causa di una discussione, di frequenti incomprensioni che hanno lasciato un alone di amarezza, delusione o rabbia. 
  2. Mancanza di tempo: quando si è troppo impegnati sul lavoro, nella cura dei figli o parenti ammalati per cui si fa fatica a trovare il tempo da dedicare alla relazione di coppia e al sesso.
  3. Difficoltà con la propria sessualità e fisicità: a volte le modificazioni che avvengono nel nostro fisico, e che non ci piacciono, possono metterci in difficoltà nel avere un approccio positivo al sesso. Questo può essere il caso della donna in menopausa che vede modificarsi il suo aspetto in modo abbastanza repentino.
  4. Esperienze sessuali negative: quando un partner ha avuto esperienze sessuali durante un rapporto intimo può avere difficoltà in quelli successivi. Ad esempio si è sentito criticato da un precedente partner o è cresciuto con un’idea negativa della sessualità per educazione o religione.
  5. Ansia da prestazione: a volte la sola idea di dover avere un rapporto sessuale può essere fonte di preoccupazione e stress soprattutto se ci si parte da una elevata aspettativa circa le proprie aspettative o che il/la partner ne abbia.
  6. Problematiche psicologiche: depressione, paure, fobie ed insicurezze possono incidere sulla capacità di percepire interesse per la sessualità. Talvolta con alcuni partener o in alcuni momenti della della vita queste difficoltà sono più evidenti ed altre condizioni più sottili. 
  7. Condizioni mediche: uno stato di salute non ottimale e alcune specifiche patologie impediscono una sana e soddisfacente sessualità (es. nell'uomo problemi alla postata).

 

Dal punto di vista psicologico è utile sapere che è piuttosto comune che un partner abbia una libido più bassa o più alta dell'altro o che uno abbia un atteggiamento più passivo nell’approccio al sesso. Allo stesso modo, molte persone non sperimentano il desiderio sessuale spontaneo e lo trovano solo quando il partner fa un passo avanti. Ci sono anche persone che hanno bisogno di alcune condizioni per vivere serenamente la propria sessualità come ad esempio il sentirsi dell’umore giusto o dopo aver lasciato decantare un pò dello stress accumulato durante la giornata. 

Mentre per un partner può essere normale avere bisogno di tempo per connettersi alla sessualità l’altro potrebbe interpretare questo atteggiamento come rifiuto o mancanza di attrazione nei propri confronti. Interpretare i comportamenti altrui non è mai una buona idea.

Anche preoccuparsi della qualità di sesso che si fa col partner non ha molta utilità; non c’è un metro di misura. La verità è che ciò che giusto in termini di frequenza e modalità per una coppia non vale per un’altra. 

Ad ogni modo, se si ritiene di avere un problema nella sfera sessuale col partner la prima cosa da fare è capirne il motivo. Il miglior modo di farlo è parlarne direttamente e con tatto con la persona amata.

Indubbiamente affrontare questo tema può sembrare imbarazzante e complicato, specialmente se non è consuetudine parlare liberamente di sesso, fantasie e desideri col partner. 

Può essere utile seguire questi suggerimenti:

 

  • Prova a esprimere ciò che vuoi cambiare in modo positivo. Usare frasi “io”: "Mi piaceva quando …" piuttosto che frasi “tu”: "non vuoi mai …". Evita che il tuo partner si senta attaccato o criticato. Può anche essere utile parlare della situazione piuttosto che lanciare accuse: "Non facciamo sesso da un pò” piuttosto che: “Non vuoi fare sesso da…”.
  • Ascolta ciò che dice il tuo partner. Una conversazione deve andare in due direzioni. Dopo che hai spiegato come ti senti ascolta anche ciò che pensa il tuo partner. Potrebbe essere difficile  o fastidio sentire ciò che ha da dire ma questo è sempre un rischio che va corso per ottenere un dialogo aperto, onesto e risolutivo.
  • Cerca di capire la prospettiva del partner. Una conto è ascoltare, un'altra prendere davvero in considerazione quello che il tuo partner afferma. Prova a vedere le cose dal suo punto di vista. Potrebbe sentirsi in ansia per qualcosa e avere per questo motivo qualche difficoltà a fare o pensare al sesso. Potrebbe sentirsi in imbarazzo, colpevole o inadeguato riguardo all’intimità. Questo ti aiuterà anche a capire di più su cosa significa sessualità per il partner, sulla sua idea di buona una vita sessuale in coppia.

 

Se non hai rapporti sessuali da un pò con la persona amata cercare un approccio intimo col rischio di ottenere un rifiuto può essere scoraggiante. 

Cerca di scoprire cosa lo/la aiuta a lasciarsi andare, quali accorgimenti puoi adottare per togliere  un pò di pressione e tornare a vivere l’intimità come un gioco, come un momento di intesa e spensieratezza. 

Prova un approccio più affettivo, meno erotico, quindi non necessariamente finalizzato al rapporto penetrativo. A volte applicare un temporaneo divieto al sesso completo può essere utile per togliere quell’alone di ansia da prestazione. Non è importante farlo quando stare bene assieme facendosi dei massaggi, delle coccole e qualche chiacchiera in serenità. Il sesso verrà da se al momento opportuno quando avrete ritrovato un clima positivo, di intesa e fiducia.

Può essere una buona idea fare piccoli passi per reintrodurre l'intimità nella tua relazione ad un ritmo che sia confortevole per entrambi. Questo non significa necessariamente reintrodurre atti sessuali. Potrebbe significare semplicemente toccarsi, tenersi per mano, accarezzarsi, massaggiarsi e baciarsi di più. 

In questo modo potrete re-imparare di nuovo a godere nello stare vicino in un ambiente privo di pressioni.

Solo successivamente potrete provare a introdurre degli atti più intimi, ad un ritmo rispetto dei tempi di entrambi, come i baci persistenti.

Potreste quindi passare ad atti sessuali come il contatto intimo o il sesso orale, ma lasciare comunque il sesso completo da parte per ritrovarlo solo quando ambedue sarete d'accordo che è il momento buono per farlo.

Durante questo processo è importante continuare a parlare entrambi di ciò che provare, delle sensazioni che vi piacciono e quelle invece che non gradite in un processo di riscoperta del piacere in modo lento e graduale. 

Ciò che è importante è sapere come l’altro/a si sente evitando qualsiasi pressione dovuta alla fretta di finalizzare all’atto penetrativo. 

Se ciò non dovesse essere sufficiente potreste valutare una consulenza psicologica o sessuologica di supporto che vi aiuti a sbloccare la situazione. 

 

 Copyright © 2003-2018 - Dr. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta Pordenone. 

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