I copioni d'amore disfunzionali

I copioni d'amore disfunzionali
  • Dr. Maurizio Sgambati
  • 08/01/2026
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Ti è mai capitato di pensare: "perché finisco sempre con lo stesso tipo di persona?" Oppure "com'è possibile che le mie relazioni finiscano sempre allo stesso modo?". Se la risposta è sì, potresti essere intrappolato/a in un copione relazionale disfunzionale. Immagina un copione teatrale: ogni attore ha un ruolo, delle battute, delle azioni da compiere. Allo stesso modo, anche nelle relazioni affettive tendiamo a recitare ruoli appresi molto presto nella nostra vita, spesso senza rendercene conto. Questi "copioni"sono modelli interiorizzati che guidano le nostre scelte amorose, le nostre reazioni e persino le nostre aspettative. 

Eric Berne, fondatore dell'analisi transazionale, parlava di "copione di vita" come di un piano inconscio che ognuno scrive da bambino, basandosi sui messaggi ricevuti dai genitori e dalle figure di riferimento. Questo piano, se non viene messo in discussione, può portarci a ripetere sempre le stesse dinamiche, anche quando ci fanno soffrire.

 

Come si formano i copioni relazionali?

I copioni relazionali si formano soprattutto nell'infanzia, attraverso l'attaccamento e l'esperienze emotive precoci. Se da piccoli abbiamo sperimentato rifiuto, trascuratezza, iper controllo o instabilità, potremmo inconsciamente cercare partner che ci fanno rivivere quelle stesse emozioni. Non perché ci piacciono, ma perché ci sono familiari.

Ad esempio, una bambina cresciuta con un padre emotivamente assente potrebbe, da adulta, sentirsi attratta da uomini freddi o distaccati. Non perché le piaccia soffrire, ma perché quel tipo di amore e ciò che ha imparato a riconoscere come "normali".

 

Tipi di copione d'amore disfunzionale

Vediamo alcuni dei copioni più comuni, con esempi concreti:

  1. Il salvatore e il ferito: chi recita questo copione si sente attratto da un partner "da salvare": persone problematiche, fragili, dipendenti che sembrano avere bisogno di aiuto. Il salvatore si sente utile, importante, ma finisce spesso per annullarsi, mentre l'altro non cambia mai davvero. Esempio: la persona che si innamora sempre di partner con dipendenze o problemi emotivi. Si prende cura di loro, li sostiene, ma alla fine si sente svuotata e delusa.
  2. L'amore è impossibile: quando si rincorrono partner già impegnati, emotivamente indisponibili o che non ricambiano. Il desiderio è sempre frustrato, ma proprio questo alimenta l'illusione romantica. Esempio: la persona che si innamora solo di persone che vivono in altre città o che non vogliono una relazione seria. Quando qualcuno si mostra disponibile, perde interesse.
  3. La dipendenza affettiva: in questo copione, l'altro diventa al centro dell'universo. Si accettano umiliazioni, tradimenti o trascuratezze pur di non essere lasciati. L'idea di restare soli è insopportabile. Esempio: la persona continua a tornare con un ex che la tradisce e la svaluta, convinta che senza di lui o lei non valga nulla.
  4. Il carnefice e la vittima: una dinamica di potere in cui uno dei due domina, controlla, manipola. L'altro si sottomette, spesso senza accorgersene, confondendo il controllo con l'amore. Esempio: la persona scambia la gelosia, il controllo di telefono, uscite ed amicizie del partner come segnalali di interesse e amore.

 

Perché ripetiamo i copioni d'amore se sono disfunzionali?

Ripetiamo i copioni disfunzionali perché, in fondo, il nostro inconscio cerca coerenza, non felicità. Preferisce ciò che conosce, anche se fa male, piuttosto che l'ignoto. Inoltre, ripetere un copione ci dà l'illusione di poter riscrivere il finale: "questa volta andrà versamenti", pensiamo. Ma se non cambiamo il copione, il finale sarà sempre lo stesso.

 

Come spezzare il copione?

Il primo passo diventare consapevoli: riconoscere il proprio schema relazionale. Chiediti quali sono le costanti nelle tue relazioni passate. Ascolta le emozioni: se una relazione ti fa sentire ansioso, svalutato o dipendente, fermati e rifletti. Lavorare su di sé è fondamentale, la psicoterapia può aiutarti a esplorare le radici profonde del tuo copione, aprendoti a nuove modalità relazionali. Sperimenta il nuovo: prova a frequentare persone diverse dal "tuo tipo"; forse all'inizio sembreranno poco stimolanti, ma è proprio lì che si nasconde la possibilità di qualcosa in diverse più sano. Coltiva l'autostima, perché più ti ami, meno sarà disposto a restare in relazione che ti fanno male

I copioni d'amore disfunzionali non sono una condanna, ma una traccia. Possiamo riscriverla, con pazienza e consapevolezza. Perché l'amore non dovrebbe essere una lotta, ma un luogo sicuro in cui crescere, insieme.


Dr. Maurizio Sgambati

Dr. Maurizio Sgambati
Psicologo a Pordenone

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