Riprogrammare l'inconscio con l'Ipnosi

L’ Ipnosi è vista con grande diffidenza perché molti la associano a quanto hanno visto in tv. Spesso dagli spettacoli si ha l’impressione che l’ipnotista controlli la mente della persona ipnotizzata. I fatti di cronaca a volte riportano casi di persone che grazie all’ipnosi riescono a truffare o derubare altri. L’ipnosi è uno strumento che può essere estremamente utile ma anche dannoso se utilizzato in modo poco ortodosso da persone non qualificate. In ogni caso non c’è nulla la temere. Nell’ipnosi da palcoscenico il soggetto segue le istruzioni dell’ipnotista non perché questi lo abbia manipolato ma perché lo ha scelto liberamente. All’inizio di ogni spettacolo ci sono dei test che l’ipnotista utilizza per selezionare i soggetti più sensibili ed è poi tra questi che sceglie i volontari. La parola chiave è volontari. Nessuno viene obbligato a fare niente. Se si sali sul palco con l’intenzione di resistere alle suggestioni ipnotiche resisterai, se invece sali sul palco con l’idea di vivere un’esperienza nuova e divertente vivrai un’esperienza nuova e divertente. Per quanto riguarda i casi di truffa o manipolazione tramite ipnosi si tratta da un lato di una persona particolarmente carismatica e dall’altro di una persona molto influenzabile. In questi casi più che di ipnosi è più corretto parlare di "fascinazione" grazie alla quale una persona sicura di sé riesce a raggirare una persona, in stato di ipnosi o meno, particolarmente influenzabile.

 

Cos’è l’ipnosi?

Con il termine di ipnosi si intendono due cose. La prima è lo stato di ipnosi, uno stato naturale della mente che ogni persona sperimenta naturalmente ogni giorno e più volte al giorno. La seconda è la tecnica dell’ipnosi ovvero l’insieme di tecniche che molti usano senza sapere di cosa di tratti. Un rituale motivazionale, per scacciare i cattivi pensieri o tenere a bada un comportamento compulsivo sono tecniche di auto ipnosi. 

Lo stato di ipnosi, o trance ipnotica, non è uno stato passivo in cui il soggetto è in balia dell’ipnotista o è addormentato. Lo stato di ipnosi naturale si verifica quando sei al voltante della macchina o stai facendo un tragitto a piedi lungo un percorso familiare e ad un certo punto svolti in un punto in cui svolti abitualmente anche se quel giorno saresti dovuto andare dritto. Oppure ti accorgi di essere arrivato a destinazione senza assolutamente aver fatto caso alla strada e senza aver causato incidenti o aver investito qualcuno. In quei momenti si è in uno stato di trance ipnotica. Ce ne si accorge quando la trance ipnotica termina a si torna allo stato di coscienza normale o ordinario. Mentre la mente conscia è concentrata su altro la mente inconscia prende il controllo; frena per lasciar passare i pedoni, si ferma al semaforo rosso e fa tutto il necessario.

Dal giorno in cui veniamo al mondo inseriamo nel nostro inconscio alcune informazioni. Quando impariamo a camminare siamo estremamente concentrati su ogni singolo gesto. Una volta che abbiamo imparato lo facciamo in maniera inconscia senza doverci più pensare. Lo stesso avviene con la guida. Durante le prime lezioni di guida ci sembra impossibile ricordare tutti i pedali, tutti i comandi e in più fare attenzione al percorso ed alle altre auto, ai pedoni. 

Piano piano acquisiamo dimestichezza ed il nostro inconscio si prende carico di tutti i gesti abituali. L’inconscio è come una banca dati che si arricchisce ad ogni nostra esperienza. Quando ha capito che per camminare bisogna mettere un piede davanti all’altro per il resto della vita farà in quel modo. Quando ha capito tutto quello che deve fare per permetterci di guidare per il resto della vita farà in quel modo. 

A volte l’inconscio può imparare meccanismi che non sono adeguati. Se ad esempio ti ha morso un cane durante l’infanzia il tuo inconscio ha etichettato il cane come creatura pericolosa. E ti manderà dei segnali di paura stimolando la produzione di adrenalina per attivare uno stato di ansia che ti spinge a fuggire lontano dal cane. Anche se razionalmente con la tua mente conosci decidi di non fuggire perché sai che il cane che hai davanti oggi non è quello che ti ha aggredito tanto tempo fa e che non corri nessun pericolo. Tuttavia il tuo inconscio non ha ancora assimilato questa informazione per cui potresti sentirti molto male perché l’adrenalina è comunque in circolo. Non fuggendo e non difendendoti non la stai scaricando. Non basta un incontro con un cane innocuo per cancellare l’informazione registrata dall’inconscio durante un’aggressione o presunta aggressione. L’esperienza primaria ha suscitato una forte emozione mentre la seconda no. L’esperienza caratterizzata dalla più forte emozione è quella resistente. 

Attraverso l’ipnosi andiamo a lavorare sull’inconscio per ri-programmarlo per liberarci dai condizionamenti derivanti da strategie di difesa oramai obsolete o imposti dall’esterno ed assimilati passivamente durante l’infanzia da figure autorevoli per noi (es. paure apprese).  

Quando la volontà non basta per cambiare un determinato comportamento significa che questo ha radici nell’inconscio ed è quindi sull’inconscio che dobbiamo lavorare. L’ipnosi ci aiuta ad interagire con il nostro inconscio e a ri-programmare tutte le informazioni ed addirittura dannose. 

 

Come funziona la ri-programmazione in ipnosi?

Abbiamo detto che l’ipnosi è uno stato alterato, speciale di coscienza o modificato rispetto a quello che, al di fuori di momenti di trance sporadici ed involontari, usiamo per gestire il nostro quotidiano. Se nel mio stato di coscienza ordinario ho paura dei cani posso ripetermi all’infinito che il cane del vicino è buono e bravo ma quando lo incontro avrò sempre adrenalina in corpo ed una reazione d’ansia. Se esco dall’ stato ordinario di coscienza che è quello che in passato ha vissuto l’esperienza traumatica col il cane ho la possibilità, in trance, di dare un nuovo inizio alla relazione con i cani. Se esco dallo stato di coscienza ordinario nel quale quando mi sento giù svuoto il frigorifero ho la possibilità di instaurare una nuova abitudine, se esco dallo stato di coscienza ordinario nel quale se vedo gli altri fumare una sigaretta mi viene voglia fumare posso agire come una persona che non ha mai fumato. L’ipnosi di permette di imparare a gestire e modificare le reazioni inconsce.

Sin da piccoli impariamo, attraverso la ripetizione continua e molto esercizio, ad usare mani e piedi e diverse abilità come camminare, scrivere, maneggiare oggetti. Lo stesso accade con la nostra mente che dobbiamo imparare a controllare affinché sia nostra alleata. L’ipnosi cosi come la meditazione mirano a domare la mente. Mentre la meditazione si ferma all’osservazione ed alla conoscenza di se l’ipnosi agisce per raggiungere un cambiamento. Molte meditazioni guidate in realtà sono esercizi di ipnosi. Sono tecniche nate in contesti diversi e nominate in modo diverso ma entrambe utili a domare la mente e riprogrammare l’inconscio per rimuovere quei programmi utili in passato ma ormai obsoleti o addirittura quelli che da sempre sono nocivi.


Autore: Dott. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta. © Riproduzione vietata.