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Depressione · 14 marzo 2019
Il circolo vizioso della depressione. La demotivazione, i sintomi depressivi, i pensieri disfuzionali.

Crescita Personale · 16 gennaio 2019
Tutti affrontano durante la vita dei periodi di transizione, dei cambiamenti e delle sfide particolari. Alcuni periodi di crisi sono dovuti ad eventi esterni, talvolta del tutto imprevedibili, altre crisi sono di tipo interiore ed hanno a che fare con le fasi della vita e il processo di maturazione personale e di invecchiamento. Intono alla mezza età, ovvero trai i 40 ed i 50 anni, molte persone si rimettono in discussione e si pongono domande piuttosto profonde: “Chi sono?”; “Sono...

Neuropsicologia · 23 ottobre 2018
Il nostro cervello è una struttura complessa responsabile di tutto ciò che facciamo, pensiamo e sentiamo. In questo articolo per comprende i disturbi di ansia, gli attacchi di panico, le fobie e traumi emotivi è necessario che mi soffermi sul funzionamento di una particolare struttura encefalica, dalle dimissioni piccole e curiose: l’amigdala. Fa parte del sistema limbico ed è un agglomerato di nuclei nervosi che ha sede nella parte più interna di entrambi i lobi temporali del cervello....

Depressione · 26 settembre 2018
La depressione stagionale o meglio il Disturbo affettivo stagionale, SAD, è una forma distinta di depressione che si innesca nei mesi invernali come conseguenza della ridotta quantità di luce solare. Come suggerisce il nome, il disturbo è stagionale. Con l'inizio della primavera la fase depressiva lascia il posto ad una fase maniacale lieve. La variazione di luce ambientale influenza specifiche cellule della retina e modifica i ritmi circadiani di sonno e veglia. In particolare la scarsità...

Depressione · 27 aprile 2018
La depressione è un disordine mentale le cui cause non sono sempre facilmente ed immediatamente identificabili. Per molto tempo si è pensato erroneamente ad una debolezza caratteriale superabile con la sola forza di volontà. In realtà si tratta di una vera e propria malattia che come tale va trattata: sia da un punto di vista farmacologico, per calmierare i sintomi, sia da un punto di vista psicologico per comprendere e modificare i processi di pensiero distorti che la originano. Molto...

Depressione · 09 marzo 2018
Esistono diversi trattamenti per regolare le componenti beo-chimiche sottostanti alla depressione: psicofarmaci, fitofarmaci, terapie naturali, agopuntura, reiki, mindfulness. Ognuna di queste è un'alternativa che spesso aiuta a migliorare il tono dell’umore. Tuttavia, se il trattamento della depressione si limita a tenere sotto controllo i sintomi senza sradicare le cause psichiche sottostanti al problema si otterrà solo un momentaneo sollievo al dolore emotivo. Se non sono accompagnati da...

Depressione · 05 febbraio 2018
Ogni persona è diversa ed unica ma condivide con le altre il fatto di essere guidata da bisogni piuttosto simili e intrinseche capacità per poterli soddisfare. Ciò non significa che soddisfiamo sempre i nostri bisogni. In realtà, molto spesso i tentativi che le persone compiono per soddisfare i propri bisogni sono infruttuosi. Per molte ragioni i bisogni personali vengono sepolti sono una sfilza di “doveri”, “regole” e “divieti” appresi con l’educazione. Tali limitazioni...

Depressione · 25 ottobre 2017
Con questo articolo voglio spiegarti il processo per superare stati emotivi negativi in modo permanente. Per semplicità mi riferirò alla depressione ma quanto contenuto di seguito funziona anche per altre emozioni spiacevoli e croniche come rabbia, risentimento, tristezza, senso di colpa. Innanzitutto è importante sapere che le persone depresse sembrano sempre avere delle buone ragioni per sentirsi tristi: un problema finanziario, di salute, un problema coniugale… Certamente di fronte un...

Depressione · 28 settembre 2017
Le prime ricerche sul tema della felicità sono state condotte da Ippocrate, un medico dell’antica Grecia considerato il padre della medicina. Fu il primo a parlare di depressione in termini medico-psicologici attorno al 430 a.C. Egli usava la parola melanconia per indicare quella condizione associata a sintomi quali rifiuto del cibo, sconforto, insonnia e irrequietezza. Ippocrate intuì che la melanconia fosse una manifestazione psicologica di un sottostante disturbo biologico ed in...

Depressione · 30 agosto 2016
Avere una relazione affettiva con un partner depresso (marito, moglie, fidanzato o convivente) può essere piuttosto frustrante; significa avere a che fare con una persona che smette in modo graduale, a volte inaspettatamente, di alzarsi dal letto, mangiare, provare piacere. Inizia a provare sentimenti negativi e ad essere pervaso da uno stile di pensiero pessimistico. E’ ovviamente auspicabile che il partner riconosca il suo ruolo di malato e decida di farsi curare affrontando un percorso...

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