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Quali sono le cause del narcisismo?

Il narcisismo è caratterizzato da un comportamento egocentrico che si verifica come conseguenza di una bassa autostima. Il narcisista ha inconsciamente la sensazione di essere inferiore agli altri ma non può sostenere tale idea di se stesso poiché rappresenta una minaccia per la sua integrità psichica. Il narcisista è internamente in conflitto tra il sé ideale (l’immagine che deve dare di se, quella che corrisponde alle aspettative esterne, degli altri e dei genitori) e la sua reale immagine. Questa discrepanza è vissuta con ansia in particolari situazioni e/o relazioni. Ecco quindi che struttura dei meccanismi di difesa per proteggere il suo ego dal dolore di non corrispondere all’immagine richiestagli. Nello specifico i meccanismi di difesa che adopera sono la negazione, la distorsione, la proiezione di aspetti di se, degli altri e del mondo che possono disconfermare la sua fragile identità. 

Il segno distintivo di un narcisista è lo sviluppo di un complesso di superiorità come risposta al suo sentirsi inferiore. Ciò quindi avviene negando i propri limiti e difetti, proiettandoli sugli altri in modo da non sentire il dolore di ciò che in realtà gli appartiene, distorcendo i fatti per non assumesi la responsabilità di scelte o situazioni dall’esito negativo per non fare i conti con il suo fallimento. Enfatizza i propri risultati e le proprie qualità per auto convincersi e difendersi dall’intollerabile idea di essere fallibile e quindi di non corrisponde ad all' immagine di uomo, o donna, vincente e degno di ammirazione.  

Il narciso totalmente assorbito nella sua attività di difesa dell’ego diviene sempre più auto-riferito ad ogni minaccia percepita, anche se immaginaria, sino a spingersi all’auto-celebrazione e a denigrare gli altri. 

I tratti narcisistici sono abbastanza comuni nell'adolescenza, ma ciò non significa necessariamente che ogni bambino svilupperà questo disturbo di personalità. La maggior parte con la crescita impara a tollerare la frustrazione che deriva dal rendersi conto di non essere al centro del mondo e perfetto. 

Il disturbo narcisistico di personalità è molto più frequente tra gli uomini rispetto alle donne. 

Lo sviluppo di tratti o disturbi narcisistici è dovuto a genitori problematici o inadeguati. Spesso si tratta di genitori permissivi o troppo autoritari. Vediamo nel dettaglio quali atteggiamenti genitoriali possono indurre un bambino a diventare un adulto narcisista:

  1. Genitori permissivi: incapaci di mettere dei limiti al proprio figlio, di dare regole e disciplina dunque estremamente indulgenti ed accomodanti rispetto alle sue richieste perciò egli sperimenta che tutto gli è dovuto. Si tratta di un bambino viziato che non riceve alcuna frustrazione e quindi portato a credere di essere in diritto di ottenere ciò che vuole, tutto e subito.
  2. Genitori Idealizzanti: che lodano il proprio figlio continuamente, lo crescono passagli l'idea che è egli è unico e speciale, possiede grandi talenti per cui potrà realizzare grandi obiettivi e successi poiché si distingue dagli altri. Giustificano sempre il proprio figlio anche quando sbaglia e ciò favorisce una visione non reale di se e delle sue possibilità. Sottoposto alla pressione di forti aspettative non sarà in grado di tollerare i suoi limiti e fallimenti, che sarà quindi portato a negare e attribuire ad altri da se, ma si aspetterà soltanto che il mondo sarà li per adularlo ed apprezzarlo come ha avuto modo in famiglia;
  3. Genitori autoritari: rigidi che spingono il figlio a comportarsi bene, a corrispondere a standard elevati in termini di prestazioni scolastiche e sportive ma incapaci di dare calore e conferme al suo essere persona e non solo al suo saper fare. Si può strutturare una personalità narcisistica per compensare la mancanza di sostegno e incoraggiamento da parte dei genitori. La ricerca di successo e di riconoscimento rappresenta quindi un modo per ricercare un fredda approvazione esterna.

 

L'idealizzazione fa si che il bambino sopprima l’autentica espressione di sé per soddisfare desideri, aspettative e richieste dei genitore con lo scopo inconscio di garantirsi il loro amore e la loro approvazione. 

Affinché si crei una immagine realistica di se stesso, un bimbo dovrà essere dotato di informazioni oggettive su se e le sue possibilità. Fondamentale quindi che i genitori non siano solo capaci di dare conferme e rimandi positivi ma di dare regole educative, disciplina, fissare limiti ragionevoli su ciò che il bambino può e non può fare. 

I narcisisti generalmente si sentono impreparati per l'età adulta, essendo stati incoraggiati con una visione non realistica sono abituati a nutrire l’immagine che hanno di se stessi ma non a occuparsi realmente di sé.

Il sé è una struttura bipolare con due estremi opposti: da un lato il se reale immaturo e dall’altro il sé idealizzato ad opera delle figure primarie. 

Un bambino per sviluppare un sano sé ha necessità di essere confermato e valorizzato per le sue reali qualità personali, di essere incoraggiato e al tempo stesso disilluso rispetto alla fantasia di essere eccelso: ciò va fatto con tatto e sano realismo così che gradualmente possa nutrire il suo se immaturo reale e prendere le distanze dall’ideale genitoriale. Di solito il bambino narcisista viene adulato solo a beneficio dell’autostima dei genitori e del loro bisogno di rivalsa sulla società e gli altri.

Uno sviluppo sano del sé richiede un atteggiamento genitoriale volto ad incoraggiare la crescita e l'indipendenza senza però eccessive aspettative che possano essere percepite con troppa ansia. 

Permissività e autoritarismo, mancanza di guida e rigidità, sono estremi che dovrebbero essere evitati per ridurre la probabilità che si sviluppi un narcisista in età adulta.

 

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Dr. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta Pordenone 

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