Tradimento: prima di essere scoperti...

La vita matrimoniale non è idilliaca come è descritta nelle favole, quasi mai i partner vivono “per sempre felici e contenti”. Le incomprensioni, la routine ed il bisogno di stimoli nuovi spesso portano uno o entrambi i coniugi ad intraprendere una relazione al di fuori del matrimonio. Un rapporto extraconiugale impatta su tre soggetti: traditore, coniuge ed amante.

All’inizio può essere eccitante trasgredite e concedersi al di fuori del rapporto ufficiale la soddisfazione di alcuni bisogni come l’affetto, la sessualità, la passione, il dialogo profondo con una persona che si mostra attenta ma alla lunga la sensazione di chi tradisce è quella di vivere in allerta con la paura di non tenere più assieme il filo delle menzogne. C’è sempre un momento in cui si avverte la necessità di interrompere la relazione per evitare che tutti i soggetti in causa soffrano. Come “troncare” una relazione che può essere devastante per voi e la vostra famiglia? 

 

Prendete una decisione: potete chiudere una relazione extraconiugale solo se siete completamente convinti che sia la scelta giusta per voi e non siete emotivamente coinvolti nei confronti del "terzo". Qualora vi rendeste conto che non vi sono dei sentimenti cosi profondi da mettere la relazione extraconiugale al primo posto rispetto alla relazione col coniuge, che si è trattato di una evasione temporanea, è bene chiudere per non trascinate per anni un rapporto senza sbocchi. Proseguire è ingiusto sia nei confronti del partner ufficiale che subisce il tradimento a sua insaputa, sia per l’amante che può nutrire false speranze. Ricordatevi che state mettendo a repentaglio la fiducia del vostro coniuge a fronte di una relazione poco significativa. Se vi siete invece innamorati del vostro amante allora siate coerenti e valutate di uscire da una situazione di stallo che potrebbe danneggiare tutti. 


Siate onesti: il modo più adeguato di terminate una relazione extra-coniugale è facendo chiarezza sui vostri reali sentimenti. Se amate il coniuge mentre verso l’amante nutrite solo una temporanea passione è necessario che lo esplicitiate con chiarezza. Se temete che il confronto con l’amante sulle vostre reali emozioni ed intenzioni possa essere difficile e conflittuale anticipate il discorso con una e-mail, per telefono o lettera. Si tratta di modi impersonali di comunicare ma preferibili ad una rottura di netto senza spiegazioni. Potreste venire accusati di aver scelto un modo troppo indiretto ed infantile ma l’onestà della comunicazione è da ritenersi prioritaria rispetto al mezzo usato. In ogni caso è sempre bene far seguire un confronto vis a vis che permetta di elaborare il "lutto" della fine del rapporto; ciò è essenziale soprattutto per chi lo subisce e non può scegliere altrimenti. 

 

Siate chiari: mettete la parola “fine” in modo conciso, chiaro e senza lasciare margine per false speranze. Farlo a voce di persona è sempre preferibile ma se siete in difficoltà anticipate il discorso via mail o messaggio. Date poi all'altro un' occasione di confronto e chiarimento affinché possa elaborare meglio la vostra scelta e comprenderne le ragioni. Potreste desiderare di mostravi compassionevoli e comprensivi del dolore del vostro amante ma ciò potrebbe essere interpretato come disponibilità a proseguire in qualche modo in futuro. Non lasciate margine per alcuna forma di ambiguità. Mostratevi risoluti nella vostra chiusura senza dare alcuna possibilità ad un legame di amicizia. E’ necessario evitare che, per debolezza emotiva o istinto sessuale, possiate ritrovarvi nuovamente incastrati in quel rapporto.

 

Prima è, meglio è: se volete evitare di essere scoperti dal coniuge, prima interromperete la vostra relazione segreta minori saranno i rischi di essere scoperti. Ai primi segnali di interesse verso un’ altra persona è bene fermarsi e valutare quali bisogni sono rimasti insoddisfatti nel rapporto ufficiale. Quando sentite il desiderio di voler trascorrere più tempo con un collega o un amico rispetto al solito cercate di capire di cosa avete bisogno, cosa vi sta mancando nella relazione con il vostro partner e cosa l'altro può darvi per discutere di tali mancanze col partner ufficiale. Provate prima a cercare all’interno della relazione ciò di cui sentite la mancanza: stimoli erotici, attenzioni, dialogo, comprensione, leggerezza, affetto, sostegno, amore… se state guardando altrove significa che qualcosa tra voi ed io coniuge, o in voi, è carente. E’ più opportuno dare una chance al partner di rimediare piuttosto che agire direttamente a sua insaputa. 

 

Siate fermi: tagliate tutti i contatti col vostro amante. Sia nella vita reale che in quella virtuale; smettere di sentirlo per telefono, sms, mail e sui social network. Questo è l’unico modo per porre definitivamente fine ad una relazione extra-coniugale. Se si tratta di un collega circoscrivete il più possibile le occasioni di incontro alle sole questioni strettamente professionali. Non cedete a ricatti e minacce; se vi mostrerete decisi difficilmente sarete nei guai. 

 

Cercate un sostegno professionale: se necessario, il sostegno psicologico di uno psicoterapeuta può aiutarvi a rimettere ordine nella vostra vita, valutare le vostre priorità, chiarire i vostri sentimenti e bisogni profondi. Un professionista è in grado di offrirvi una visione oggettiva dei vostri problemi coniugali. Per quanto l’aiuto di amici e familiari stretti sia utile è sempre offerto da una posizione non imparziale e vi espone al rischio che le vostra infedeltà e le vostre confidenze possano essere rivelate al coniuge. Lo psicologo garantisce il segreto professionale come principio etico, si astiene dal giudicarvi perché è più interessato a capire quali sono i bisogni che vi spingono a guardare fuori dalla relazione matrimoniale più che a condannare il comportamento visibile in sè.

 

Concentratevi sul vostro matrimonio: rifocalizzate la vostra attenzione sul rapporto coniugale per comprendere ciò che vi lascia insoddisfatti e vi ha portato a distrarvi andando alla ricerca di un amante. Parlate con il vostro coniuge e cercate assieme una nuova sintonia. Lavorate per ritrovare un feeling prima che l’amore svanisca del tutto.

 

 

Dr. Maurizio Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta Pordenone

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