· 

Coppie atipiche: la coppia caratterizzata da partner con grande differenza d’età.

Quando si inizia una relazione con un partner di età significativamente differente (più maturo o più giovane) inevitabilmente si suscitano nelle altre persone perplessità, curiosità e a volte dissenso. 

Le spiegazioni più comuni che le persone individuano di fronte a coppie di questo tipo sono: la disponibilità economica del partner più maturo, la posizione sociale di rilievo di uno rispetto all’altro, la ricerca della figura paterna o materna che infonda sicurezza nel partner d’età inferiore, la sindrome di Peter Pan, la rinnovata ricerca di conferme legata ai 50 anni, la ricerca di  piacere sessuale  …) 

C’è da dire che una relazione in cui sussiste un grande divario d’età può funzionare anche se si tratta di un tipo di coppia in cui vi sono delle sfide particolari da superare rispetto alle coppie formate da coetanei. 

Vediamo quali sono tali sfide che una coppia di questo tipo è chiamata a superare e quali accorgimenti adottare per formare legame vincente.

 

La prima sfida è probabilmente legata al giudizio della gente. Alcuni potrebbero essere preoccupati per voi, potreste trovarvi in situazioni di imbarazzo nei locali pubblici poiché potreste essere scambiati per padre/figlia o madre/figlio. Potreste attirare la curiosità delle persone che scorgerete fissarvi o rivolgervi commenti cattivi. Molti potrebbero non credere alla sincerità del vostro legame ma ricercare motivazioni diverse dal sentimento che vi unisce.

Come affrontare i commenti critici degli altri? 

E’ necessario innanzitutto aspettarsi commenti negativi sia da persone di famiglia, da amici e sconosciuti. Per far fronte all’incomprensione altrui è necessario essere perfettamente sicuri della solidità del rapporto, dell’unione di coppia, dei sentimenti reciproci prima di esporsi apertamente con gli altri. Se avete dei dubbi sul vostro rapporto le osservazioni altrui potrebbero insidiarsi in voi e nella relazione. L’unico modo per convincere la gente è dimostrare concretamente e lungo il corso del tempo che siete soddisfatti della vostra scelta e che si tratta di una unione basata sulla sintonia. 

Di fronte a persone mentalmente chiuse è preferibile essere meno “evidenti” circa la natura del vostro rapporto e quindi scegliere di renderlo meno pubblico. Non è necessario dichiarare che siete una coppia a tutti coloro che incontrare ma solo alle persone a cui tenete di più e che rappresentano la vostra cerchia intima di amici. Se siete una coppia felice riuscirete ad ignorare il pensiero altrui  e di chi non vi approva. In un certo senso il 'tu ed io contro il mondo' può aiutarvi a sentirvi più vicini e solidali tra di voi.

Ignorare chi non vi approva per vivere la vostra storia non dovrebbe però comportare l’allontanamento dalle vostre famiglie; non di dovrebbero sacrificare i rapporti significativi della vostra vita per la relazione. Se il prezzo per la relazione di coppia è la famiglia allora qualcosa nel tempo potrebbe non funzionare. E’ necessario trovare un modo per far tenere assieme la relazione ed il legame con le persone del passato. In generale non è mai una buona scelta chiudersi in una relazione tagliando fuori altri legami che possono invece essere fonte di nutrimento personale al di la di ciò che vi da la relazione a due. Se vivere la relazione con una persona di età molto diversa dalla propria implica la rottura, a causa della mancata approvazione, dalla famiglia di origine allora è bene valutare seriamente se voltare loro le spalle. Il rischio è di scoprire che la relazione avrà dei problemi a causa di questa scelta drastica e che l’allontanamento dai propri cari potrebbe in seguito essere rinfacciata al partner.

 

La seconda sfida riguarda la differente esperienza di vita e di visione del mondo. Il partner più maturo più probabilmente ha effettuato esperienze sociali e lavorative maggiori; può avere più esperienze nelle relazioni affettive, essere passato attraverso un matrimonio ed essere diventato genitore. Indubbiamente ha affrontato diverse sfide dalle quali ha imparato a gestirsi e quindi, nel dare suggerimenti ed indicazioni tarate sulla “sua pelle” potrebbe risultare al più giovane come eccessivamente svalutante, critico e saccente.

Il partner più giovane invece potrebbe essere ancora alle prese con la ricerca della propria strada o star faticando per realizzarsi a livello lavorativo, non aver ancora raggiunto la piena autonomia dal nucleo familiare di origine o l’indipendenza economica. La mancanza di esperienza del mondo potrebbe essere vista dal partner più maturo come un insieme di atteggiamenti infantili. 

Queste differenze possono portare a disaccordi circa la visione che ciascuno dei due ha del modo di fare le cose e delle decisioni da prendere. Se le opzioni sono molto differenti sul modo di agire in un dato momento è possibile che si presentino serie problematiche di fronte ad argomenti complessi come il matrimonio ed il progettare la nascita di un figlio (educazione, valori).

Come affrontare la diversa visione del mondo?

All’inizio di qualunque relazione, e quindi anche in quelle dove i partner hanno età differenti, l’attrazione ed i sentimenti in gioco fanno si che entrambi i partner mettano l’accendo su ciò che hanno in comune, sui punti di contatto, senza invece valutare gli aspetti di divergenza; ciò è tipico di  questa fase simbiotica, chiamata di “amore folle”. 

Naturalmente nel corso del tempo queste piccole differenze possono iniziare a manifestarsi ed essere fonte di discussione. Come avviene in tutte le coppie, questa è la fase dell’affermazione personale di sé nel rapporto. Da un lato c’è il “NOI“ e dall’altro c’è l’“IO“ di entrambi e la necessità di veder rispettati i propri bisogni e punti di vista. A questo livello le divergenze di questo tipo di coppia possono essere ampie ed essere difficili da gestire.

E’ necessario far in modo che le divergenze non diventino un motivo per fare “muro contro muro” ma essere guardate come valore nel rapporto. 

Anziché considerare gli atteggiamenti del partner più giovane in modo critico come segno d’ “immaturità” si possono considerare come indice di una visione più innocente, fresca, e meno cinica del mondo. Possono essere utili alla persona più matura per recuperare energia vitale ed aiuto per ritornare a guardare la vita in termini più positivi.

Possiamo guardare il partner più maturo come ad una persona che ci può insegnare, con la sua esperienza e la sua saggezza, ad affrontare situazioni difficili più che ad una figura genitoriale che toglie libertà e svaluta le competenze del giovane.

C'è molto che si può imparare gli uni dagli altri; è importante accettare che non vi è una sola visione della vita, un solo modo di guardare ed affrontare le situazioni. I concetti di “giusto” e di “sbagliato” sono relativi e cambiano da persona a persona. 

Il ruolo di due partner, al di la del tipo di coppia in cui si trovano, è quello di riuscire ad integrare due approcci diversi e crescere attraverso lo scambio ed il confronto delle diverse idee e prospettive.

Stare in coppia non significa ne adattarsi passivamente al modo di vivere nell’altro ne cercare di imporre il proprio all’altro ma integrarsi vicendevolmente. 

Non cercare di cambiare per diventare più maturi se si è più giovani; si richiederebbe di perdere dei passi chiave della giovinezza. Allo stesso modo, se si è più maturi, non cercare di tenere il passo del partner giovane e tramutarsi in qualcosa che non si è più. In sintesi non bisogna forzare il partner a cambiare.

 

La terza sfida riguarda le problematiche che possono insorgere con l’andare del tempo. Man mano che il rapporto prosegue è necessario fare i conti con il sopraggiungere della vecchiaia da parte del partner più grande. Il partner giovane deve mettere in conto il fatto che potrebbe essere lasciato solo con gli eventuali figli in caso di morte o dover gestire una malattia legata all’età.

Anche se queste preoccupazioni non hanno un impatto immediato sulla coppia in formazione e non influenzano il rapporto possono comunque avere un’influenza nel lungo periodo ed è un aspetto che va affrontato.

Come affrontare i problemi che riguardano il futuro della coppia?

Il processo di invecchiamento è inevitabile cosi come affrontare questo tema nella coppia. E’ necessario discutere in anticipo sui progetti futuri della coppia per viverla in modo consapevole e schietto. Entrambi i partner vogliono dei bambini? Se uno di voi vuole figli e l'altro no, c’è margine per venirsi incontro?

Quale sarà lo stile di vita quando il partner più maturo avrà raggiunto gli 80 anni? Cosa fare in caso di malattia o di morte del coniuge più anziano? Se avrete modo di affrontare questi temi e troverete un accodo vi sentite più forti in coppia e più preparati ad affrontare queste sfide nel momento in cui si presenteranno ma anche a farvi condizionare meno dalle perplessità di chi vi circonda.

 

 

Dr. Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta Pordenone

 Riproduzione vietata.