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E' amore o ossessione?


Come si può distinguere l’ossessione dall’amore? Come si fa a sapere se ha un attaccamento insano nei confronti di una persona?

Il modello circolare (a ruota) di sviluppo dell’amore ossessivo (OLW) è stato progettato per illustrare il processo con il quale progredisce una relazione ossessiva (ORP). In una relazione ossessiva si possono delineare quattro fasi caratterizzate da comportamenti specifici di uno stile relazione insano con cui una persona confonde l’ossessione con l’amore e mette in atto comportamenti caratterizzati dalla perdita di controllo emotivo. Il modello è circolare poiché la relazione ossessiva prevede delle fasi cicliche e ricorrenti che possono susseguirsi a volte in modo rapido ed altre in modo più lento ma che sono sempre dolorose. Vediamo le 4 fasi nel dettaglio:

 

1. Fase dell’attrazione: la fase iniziale della nascita di un rapporto ossessivo è caratterizzata da una istantanea ed irrefrenabile attrazione da parte dell’ossessivo per qualcuno. La persona oggettivo di tali attenzioni viene “agganciata“ dalle dimostrazioni romantiche di attenzione. In questa fase i comportamenti ossessivi possono includere:

 

  • Manifestazioni di interesse ed attrazione entro pochi minuti dal primo incontro;
  • Immediato impulso ad iniziare un rapporto di natura affettiva a prescindere dalla reale compatibilità tra partner;
  • Forte interesse per le caratteristiche fisiche e visibili (look) del partner oggetto di conquista a discapito delle caratteristiche di personalità;
  • Fantasie non realistiche di una relazione d’amore e idealizzazione delle persona verso cui si nutrono tali aspettative;
  • Gia si manifesta in questa fase comportamenti volti al controllo del partner. 

 

2. Fase ansiosa: questa è una fase di volta da da punto di vista relazionale che coincide con l’assunzione da ambo le parti di un impegno a dare continuità al rapporto. Talvolta tuttavia spesso si verifica che l’impegno riguarda più il soggetto ossessivo che quello “dipendente”. Ciò accade perché la persona ossessiva spesso vive nell’illusione di avere un rapporto intimo con la persona oggetto del suo interesse a prescindere dai veri sentimenti provati da quest’ultima. In questa fase i i comportamenti ossessivi possono includere:

 

  • Pensieri infondati di infedeltà da parte del partner;
  • Paura esagerata per l’abbandono; 
  • Necessità di continuo contatto col partner e di dimostrazioni d’amore (via telefona o mail);
  • Forti sentimenti di diffidenza nei confronti del partner che causano tensione nelle relazione, risentimento e depressione;
  • Escalation nei comportamenti di controllo ossessivo del partner.

 

3. Fase ossessiva: questa è la fase in cui si assiste ad una rapida escalation dei comportamenti ossessivi tipici di uno stile di attaccamento malsano. A questo punto della relazione, reale o di fantasia, i comportamenti ossessivi di controllo raggiungono un livello critico a tal punto da travolgere e condizionare la persona oggetto d’amore. La persona controllata a questo punto, oppressa, dall’estrema ansia e bisogno di controllo dll’’ossessivo, si ritira dal rapporto al fine di chiuderlo. Solitamente, sono evidenti i seguenti comportamenti:

 

  • La persona che riceve le attenzioni si sente incastrata e senza via di uscita da un rapporto in cui il partner richiede esagerate dimostrazioni di attenzione, mette limiti e controlla.
  • L’ossessivo accusa il partner di dire menzogne a causa della sua estrema ansia abbandonica;
  • L’ossessivo mostra comportamenti compulsivi: tra cui telefonate continue, appostamenti sotto casa e sl luogo di lavoro con l’obiettivo di assicurarsi che il partner sia dove dice di essere;
  • Attività di controllo per scoprire le attività quotidiane e le abitudini del partner vittima.
  • Usi di tattiche manipolazione psicologica per indurre nel partner senso di colpa: mettere in discussione l’imeneo amore del partner al fine di richiedere più dimostrazioni di attenzione. 

 

4. Fase distruttiva: questa è la fase finale dello sviluppo di una relazione ossessiva in cui avviene la distruzione del rapporto. A seguito dei comportamenti messi in atto nelle fasi precedenti si assiste comprensibilmente alla fuga della persona corteggiata. Questa è considerata la fase più pericolosa della quattro perché l’ossessivo, a seguito del rifiuto ricevuto e dell’abbandono, precipita improvvisamente in una profonda depressione. In questa fase i i comportamenti ossessivi possono includere:

 

  • Stato depressivo profondo con sentimenti di vuoto;
  • Perdita improvvisa di autostima a causa del crollo del rapporto.
  • Sentimenti estremi di senso di colpa e, a volte, odio verso di sé;
  • Rabbia e desiderio di vendetta nei confronti della persona oggetto d’amore che ha rotto il legame;
  • Negazione della rottura del legame e della gravità dei comportamenti mostrati;
  • Tentativi di recuperare il rapporto e convincere il partner con promesse di “cambiamento”;
  • Ricorso all’uso di droghe, alcol, cibo o sesso per sfuggire al dolore emotivo.

 

Una persona che si approccia ad una relazione in tal modo non migliora con il tempo; è più facile che, a seguito del fallimento di una relazione, ricerchi un nuovo partner per instaurare le medesime dinamiche insane. E' necessario lavorare sull'origine della sua modalità relazionale che ha probabilmente origine in un attaccamento ansioso-ambivalente con la figura materna.

 

 

Dr. Sgambati - Psicologo Psicoterapeuta Pordenone

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