· 

Atelofobia: la paura dell’imperfezione

L'atelofobia è la paura relativa all’ imperfezione o di non essere mai abbastanza. Le persone con questa paura cercano di raggiungere la perfezione in tutto: rispetto a se stesse, sia a livello fisico che prestazionale. 

Ricercano sempre il raggiungimento di uno standard elevatissimo nei risultati scolastici, nelle prestazioni sportive, al lavoro, nel rapporto con i familiari ed amici. Invece di cercare di vivere in modo spensierato e leggero accettando le situazioni cosi come si presentano spendono molte energie per controllare se stesse e l’ambiente. Il bisogno di controllo e le elevate richieste nascono dalla paura di commettere degli errori che porterebbe loro a dubitare delle proprie capacità.

Le persone con atelofobia mancano di fiducia in se stesse ed erroneamente ritengono che verranno accettate dagli altri solo nella misura in cui saranno ineccepibili, perfette e sempre disponibili nei confronti altrui. Pertanto, si sforzano di eccellere in ogni campo della vita, si mostrano esageratemente compiacenti, immaginando che questo atteggiamento è ciò gli altri si aspettano da loro. In realtà tali standard e la critica non sono richieste che provengono dall’esterno ma dalla persona stessa che tratta si tratta in modo esageratemente normativo.

Essi potrebbero avere avuto dei genitori, o altre figure significative, molto esigenti che li hanno spinti a perseguire obiettivi impraticabili pena l’essere sottoposti a severe critiche o punizioni.

I sintomi dell’atelofobia variano da sudorazione, nausea, attacchi di panico a seconda della situazione e dello stato mentale dell’individuo:

 

  • Battito cardiaco accelerato;
  • Secchezza delle fauci;
  • Confusione mentale;
  • Tensione muscolare;
  • Iperventilazione;
  • Sensazione di instabilità,
  • Forte angoscia;
  • Sensazione di perdita di controllo;
  • Sentimenti di inadeguatezza.

 

Per controllare la paura dell’imperfezione e del fallimento può essere utile fare una lista di cose, persone e situazioni temute per poi distruggerla in mille pezzi. Di solito questo semplice stratagemma aiuta la mente rifiutare l’idea di dover sempre essere perfetti, a rilassarsi, e accogliere con maggior disponibilità il rischio di sconfitte ed insuccessi. Anche se si tratta di una soluzione temporanea può risultare efficace anche di fronte al timore di commettere errori più grandi.

L’atelofobia può essere un problema serio quando le paure interferiscono con la vita personale, sociale e professionale. Un trattamento tempestivo è necessario per evitare gravi condizioni che possono ostacolare la capacità dell'individuo di svolgere i normali compiti di routine.

In tal caso è necessario parlarne con uno psicoterapeuta per elaborare l’origine di tali paure ed individuare modalità specifiche ed adeguate per controllare la paura. 

Si sono rivelate utili diverse forme di psicoterapia: l’ipnosi, le terapie di auto-controllo, le tecniche di rilassamento e, nei casi più gravi, anche il trattamento farmacologico con ansiolitici.

 

 

Dott. Maurizio Sgambati, Psicologo Psicoterapeuta

 - Riproduzione Vietata -