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La relazione con un passivo-aggressivo


Il passivo-aggressivo è una persona i cui comportamenti appaiono inzialmente rispettosi ed appropriati tuttavia esprime il proprio dissenso e oppone resistenza attraverso sottili comportamenti negativi e passivi. 

Sia nelle relazioni affettive, amicali, familiari o lavorative può sabotare, in modo più o meno velato, alcune situazioni che non gli piacciono. Ad esempio dimentica o procrastina impegni ed appuntamenti presi accampando scuse plausibili al fine di opporre resistenza a fronte della sua incapacità di dissentire apertamente. La maggior parte degli individui passivo-aggressivi cronici presenta alcune caratteristiche comuni:

 

  • Sono irragionevoli, testati e scontrosi;
  • Raramente esprimono apertamente e direttamente la loro rabbia ed ostilità;  
  • Agiscono con sotterfugi e ripetono nel tempo modelli di comportamento (es. il procrastinare),

 

Nei rapporti con gli altri ci sono alcuni modalità patologiche e ricorrenti di cui non sempre sono consapevoli e che mettono in atto:

 

Una personalità passivo-aggressiva è difficile da individuare all’inizio di una relazione affettiva ma col tempo ci si può rendere conto di questo stile per il fatto che si tratta sempre di partner che evitano di esprimere ciò che pensano e sentono interiormente, non riconoscono le modalità velatamente aggressive e coercitive sin che in rapporto non è già tossico. Per ridurre al minimo le probabilità di ritrovarsi all’interno di un tale tipo di relazione è importante prestare attenzione ad alcuni indici nel partner:

 

La mancanza di rabbia: una delle prime cose che potrebbero suggerire che il vostro partner ha modalità di comportamento passivo-aggressivo è la completa assenza di manifestazione di rabbia. Tutti gli esseri umani si arrabbiano prima o poi; anche se si tratta di una emozione spiacevole è utile all’esternazione di un problema all’interno di un rapporto. Coloro che hanno una personalità passivo-aggressiva si bloccano nel esprimere apertamente il proprio risentimento, la rabbia che provano ma utilizzano modalità di gran lunga meno evidenti ma più insidiose di esprimere la loro ostilità; spesso dichiarano di essere felici e soddisfatti ma in realtà esternano la rabbia attraverso modalità inappropriate e manipolative con cui sabotano i rapporti in modo indiretto e sottile. 

 

Comunicazione ambigua: una delle principali armi dei passivo-aggressivo è l’ambiguità delle parole usate per confondere poiché la manipolazione in realtà passa attraverso i comportamenti manipolativi. Raramente dichiarano apertamente ciò che pensano o ciò che dicono ha un significato coerente a ciò che pensano realmente. Creando ambiguità nel comunicare, inviano informazioni poco chiare e insufficienti, abbandonano la conversione impedendo di lavorare sul chiarimento.

 

Dimenticano facilmente: uno dei modi più semplici che un partner aggressivo passivo usa per  far fronte ai propri comportamenti è dimenticare le ragioni delle proprie azioni. Si tratta di un modo pratico di evitare le proprie responsabilità in un rapporto. E’ incapace di dissentire o negare la propria disponibilità quando qualcosa non gli piace perciò usa la strategia dell’aver dimenticato. E’ anche un modo che usa per punire qualcuno quando ritiene di avere subito un’ingiustizia (dimentica il compleanno o un anniversario per farvela pagare).

 

Mettere il broncio: poiché il passivo-aggressivo non esprime sentimenti e risentimenti in modo sano e aperto ma mette il broncio ogni volta che le cose non vanno come desidera; in tal modo è il suo stato d’animo a informare gli altri che qualcosa non va anziché ricorrere ad una comunicazione adulta e responsabile.

 

Incolpa gli altri: uno dei segni più caratteristici del comportamento passivo-aggressivo passivo è incolpare gli altri per tutto ciò che va storto. Non si assume mai la responsabilità delle proprie azioni ma sposta la colpa fuori da se stesso. Biasima gli altri per la sua infelicità ed i suoi fallimenti e in special modo in partner.

 

Procrastina: si tratta di un altra strategia per eludere la responsabilità. E’ convinto che le scadenze valgano per tutti ma non per lui/lei. Dimentica di pagare bollette, mutuo ed incolpa delle conseguenza qualcun altro.

 

Gioca a fare la vittima: anche fingendo di essere vittima delle circostanze e degli eventi evita di assumersi le proprie responsabilità. Si lamenta continuamente delle ingiustizie e del modo in cui viene trattato spostando cosi l’attenzione dal vero problema. Se è in ritardo per un appuntamento accamperà un sacco di scuse per apparire parte lesa; sapendo che il partner è empatico gioca la carta della sofferenza e del torto subito al fine di manipolare il rapporto a suo favore prendendo il sopravvento sulla rabbia provata dal suo partner.

 

Paura della dipendenza: il passivo-aggressivo temere di diventare dipendente dal partner per ciò si mostra autosufficiente, emotivamente distante, riluttante a condividere i suoi pensieri più intimi e  le sue esigenze. Nei casi più gravi la paura di dipendere è cosi profonda da fargli scegliere come partner una persona che dipenda fortemente da lui/lei.  Scegliendo un partner bisognoso ed emotivamente fragile non corre il rischio di affidarsi e di perdere la propria autonomia. 

 

Paura dell’intimità: il passivo-aggressivo è incapace di fidarsi sia emotivamente che fisicamente. Ciò non significa che non sia sessuale in una relazione ma raramente è in grado di godere dell’intimità fisica. Quando percepisce che si sta legando punisce il partner con l’astinenza sessuale. 

 

 

Crea ostacoli: uno dei modi più importanti per la personalità passivo-aggressivo di esercitare il suo potere è attraverso la creazione di molti ostacoli nella vita di qualcuno. Mette in attesa all’infinito le esigenze del partner ma non le soddisfa mai. Per esempio prima di soddisfate il desiderio del partner di comprare una macchina o una casa nuova fa passare molto tempo ed ogni volta  che è procinto di giungere ad una scelta decisiva dichiara che qualcosa non va bene al fine di non concludere nessun acquisto. Chi sta con un partner di questo tipo ha la sensazione di chiedere troppo ed è ciò che il passivo-aggressivo desidera che voi sentiate.

 

 

Dott. Maurizio Sgambati, Psicologo Psicoterapeuta

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