Sviluppare l'intimità emotiva in una relazione d'amore


Il segreto per vivere in modo pieno e profondo è sentire, fare contatto con tutto ciò che ci fa provare emozioni e sentirci vitali. Quando guardiamo un film ciò che ci colpisce non è solo la trama e la sequenza delle scene ma soprattutto le emozioni che evocano le scene proiettate; un film può farci ridere, piangere, riflettere. Anche le relazioni divengono maggiormente significative quando le conversazioni non si limitano ad un semplice scambio di informazioni ma sono contornate di emozioni. Quando siamo attratti emotivamente da qualcuno la sintonia che si crea ci permette di comprende il vissuto di quella persona a tal punto da sentire e pensare esattamente come se fossimo nei suoi panni. Questa sintonia che ci permette di cogliere ciò che l’altro sente, le sua paure, ciò che pensa, ciò di cui ha bisogno e ciò che lo infastidisce, ha a che fare con un livello molto profondo di relazione chiamato intimità emotiva. Essere intimi emotivamente significa semplicemente aver sviluppato un rapporto basato sull’empatia ovvero sulla capacità di conoscere cosi profondamente il partner da un punto di vista emozionale da poter “intuirlo” come se si fosse un tutt’uno, una sola persona. 

Come è possibile creare una relazione di coppia basata su una sintonia cosi profonda? Quali sono i segreti per aumentare il livello di intimità emotiva in un legame d’amore?

Possiamo potenziare 6 fattori:


  1. Visualizzazioni congiunte. Per sviluppare un maggior affiatamento di coppia è utile trovare dei momenti per sognare ad occhi aperti assieme, immaginare e progettare il futuro facendo leva su proiezioni positive della coppia. Molte coppie lo fanno senza saperlo: ma per fare un passo ulteriore in termini di conoscenza profonda può essere utile fare delle visualizzazioni esplicite. Possiamo tenere per mano il/la partner e, ad occhi chiusi, a turno condividere a voce alta i sogni le speranze e le aspettative inerenti al futuro della coppia (es. ”ci vedo camminare nella nostra nuova casa. E’  una grande casa di mattoni con un giardino davanti”). Può essere una buona abitudine farlo la sera, in un momento di calma e chiuse nella propria camere da letto al riparo di distrazioni (es. figli) e prima di coricarsi… Le visualizzazioni comuni sono un rituale che rinforza le legame di coppia e mantiene i partner focalizzati sulle aspettative reciproche e gli obiettivi comuni.
  2. Rafforzare l’amore. Ci sono due modi per dire "ti amo”: senza entusiasmo e con tutto il cuore.  E’ sempre bene mai parlare d’amore invano o in modo frettoloso. Quando dite al vostro partner che l’amate ciò implica che sentite a pieno i sentimenti di cui parlate. E’ importante ribadire con convinzione che egli/ella è importante nella vostra vita. Prendetevi del tempo lento per tenere il  partner vicino: per sentirne al tatto i capelli, la schiena nuda, il battito cardiaco, l’odore della pelle…. questo tempo vi aiuterà a mentente un contatto profondo. Chiudete gli occhi ditegli ciò che significa per voi, complimentatevi per le qualità che possiede senza pensare troppo. Lasciatevi andare e parlate di ciò che sentite senza timore di sembrare sciocchi.
  3. Prestare attenzione al linguaggio del corpo: osservate il respiro del partner, i sospiri, come accavalla le gambe, come tiene le mani; la maggior parte dei movimenti provengono dal subconscio ed hanno sempre una ragione. Quando inizierete a cogliere i piccoli movimenti accidentali del suo corpo comincerete anche a decifrare il livello di comfort del partner e capire quali situazioni gli/le causano disagio. Con il tempo sarete in grado di cogliere ciò che il partner sta pensando solo dal modo in cui vi sta guardando e da come si muove nello spazio attorno.
  4. Stabilire un contatto visivo: ci possono essere momenti in cui si vuole evitare di guardare un partner negli occhi, soprattutto quando ci si sente sconvolti turbati o arrabbiati. Al di la delle parole udibili il linguaggio non verbale è molto più potente a livello comunicativo. Prendete l'abitudine di guardare il vostro partner negli occhi per capire se ciò che è espresso a parole è congruente con lo sguardo e, più in generale, con il comportamento.
  5. Impegnarsi in una conversazione di qualità: chiunque è in grado di condurre una con conversazione superficiale (“ciao, come stai, io sto bene”) ma non tutti sono disposti ad affrontare una conversione intima; essa richiede tempo ed a volte può farci sentire a disagio. Per una buona intesa di coppia è necessario mantenere un dialogo consapevole approfondendo, chiedendo e mostrandosi vivamente interessati al mondo interno dell’altro. Fate domande importanti per il vostro partner per aiutarlo ad aprirsi ma non fate si che un interrogatorio serrato. Fate domande pertinenti e poi lasciatelo parlare. Ascoltate non solo il contenuto del discorso ma il tono della voce, la scelta delle parole, le esitazioni, i silenzi, ecc…E’ possibile che stia cercando di dire qualcosa di imbarazzante o delicato ma abbia difficoltà, paura, ad esporsi. Inconsciamente, il tono di voce riflette le emozioni inerenti ad uno specifico argomento. Considerate la qualità complessiva della conversazione: parla fluentemente o in modo incerto? Avete chiaro il motivo del disagio del partner? Quel è l’obiettivo della conversazione, al di la dei giri di parole? Cosa vi vuole dire di sè? Il confronto sta portando a giungere una conclusione condivisa? Alla fine ricordatevi sempre di chiedere all’altra persona come si sente dopo la conversazione e se è rimasto qualcosa in sospeso ed ancora da chiarire.
  6. Essere emotivi: per migliorare in rapporto a due le emozioni vanno condivise poiché agevolano il contatto tra i mondi interni dei due partner di una coppia. Vanno condivise non solo quelle spiacevoli come rabbia e tristezza ma a che quelle piacevoli come la gioia, la passione, l’entusiasmo. Le emozioni non vanno agite contro il partner, ne usate per ferire, ma comunicate  anziché trattenute inizialmente e successivamente fatte esplodere sotto forma di ricatto.


L’intimità emotiva, ancor più di quella fisica, è il collante di qualsiasi rapporto d’amore; è essenziale non solo per un legame sano nel qui e ora ma favorisce anche la durata, l'armonia e la stabilità tra i due partner e permette loro di superare agevolmente anche i momenti più difficili che la vita propone loro. Per approfondire l'argomento circa le difficoltà ad essere intimi clicca qui.

 

 

Dott. Maurizio Sgambati, Psicologo Psicoterapeuta

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